lunedì 25 novembre 2013

Recensione: TESTAMENT "Dark Roots of Thrash"
2xCD | DVD | BLUE-RAY 2013 - nuclear blast




I TESTAMENT non hanno bisogno di nessuna presentazione! Sono una delle formazioni più longeve / importanti / influenti nella storia del thrash metal e rimango fermamente convinto che ancora oggi non c'è nessuno della vecchia scuola a tenergli testa per intensità, qualità, tecnica... sia su disco che dal vivo. Stiamo parlando di autentiche leggende viventi, quei mostri sacri che raramente prendono vita nell'esistenza terrena. Ciò che da sempre li rende speciali è proprio quel sound caratteristico, davvero unico, quei riff / ritornelli violenti ma nello stesso tempo melodici, orecchiabili, ritmi che ti entrano nel cervello e non ti mollano nemmeno sotto tortura. E poi c'è quella voce, si, quel Chuck Billy che ti strappa l'anima ogniqualvolta si posiziona dietro al suo microfono. TESTAMENT è sinonimo di garanzia assoluta! Colleziono tantissimo materiale musicale in DVD, da molti anni ormai e, non so se mi è mai capitato di visionare un concerto di questa notevole portata. In "The Dark Roots of Thrash" ogni cosa è perfetta: performance, audio, fotografia, immagini, colori, montaggio, scelta dei brani ecc...). Adoro questa formazione fin dalla mia adolescenza, quando di fronte allo specchio della mia camera facendo headbanging sulle note di "Souls of Black" del 1990 (non lo dimenticherò mai... quante belle emozioni...). Solo i Metallica dei primi tre album mi toccavano allo stesso modo. E' trascorso tanto tempo da allora, ma posso dire a cuore aperto che i Testament non mi hanno mai deluso (forse solo l'album "Demonic" uscito nel 1997 mi lasciò un po' stordito per l'impatto troppo monolitico, distante dai canoni del gruppo). Dalla pubblicazione di "The Formation of Damnation" (2008) sembrano rinati sotto una nuova luce, un'impressionante seconda giovinezza che riconferma la strabiliante maturità artistica raggiunta. Fondamentale il rientro di Alex Skolnick alla chitarra (vederlo in azione sul palco mette i brividi!). Non sono da meno le corde di Eric Peterson, l'imponente Gene Hoglan alla batteria e il prorompente Greg Christian (basso). La tracklist è fantastica, attinge dal presente e naturalmente dal loro passato, facendo esplodere autentici classici come "Practice what You Preach","Into The Pit","The New Order". DARK ROOTS OF THRASH è un CAPOLAVORO da possedere a scatola chiusa. PURE CULT! LUNGA VITA MAESTRI! Disponibile in diverse edizioni.

Contatti: testamentlegions.com

TRACKLISTING: Intro/Rise up, More than Meets the Eye, Burnt Offerings, Native Blood, True American Hate, Dark Roots of Earth, Into the Pit, Practice what You Preach, Riding the Snake, Eyes of Wrath, Trial by Fire, The Haunting, The New Order, Do not Resuscitate, Three Days in Darkness, The Formation of Damnation, Over the Wall, Disciples of the Watch.




Nessun commento:

Posta un commento