domenica 16 marzo 2014

Recensione: SKORNEG "Foehn"
CD 2014 - malignat records




L'obiettivo principale di SKORNEG è quello di scrivere un disco con brani che possano evocare qualcosa di memorabile, dotati di un suono dinamico, oscuro, avvolgente, e che si rifacesse al dark ambient di qualità. Avendo consumato tonnellate di album del genere, posso tranquillamente affermare che il musicista ci sa fare e, "Foehn", diventa immediatamente il chiaro collegamento per spiegare la vera natura della sua musica... l'archetipo più evidente per dipingere la sua volontà. Le cupe ambientazioni chiuse nell'involucro esistenziale mi risucchiano in una dimensione astratta, difficile da analizzare. Il bianco e il nero si uniscono per scavare il letto di un fiume in piena, che non rallenta mai la sua corsa. Tutta la sua energia penetra nella terra per scuotere la superficie sottostante, solo così le note di "Foehn" possono dare vigore a ciò che verrà o dovrà accadere. Di carattere temporaneo, il disco si potrebbe immaginare come una sorta di "anticamera" del Purgatorio per la maggior parte di coloro che, pur essendo in "stato di pena", necessariamente devono transitarvi per perfezionare la loro purificazione morale e spirituale prima della scalata successiva. Il canadese Skorneg ha già raggiunto un buon livello espressivo, vedremo cosa ci riserverà in futuro.

Contatti: malignantrecords.com/releases/4789

TRACKLISTING: Skorneg, Serac, Foehn, Sherpas.


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