martedì 4 marzo 2014

Recensione: OTAVAN VERET "Otavan Veret"
CD 2014 - cyclic law




Apparentemente, gli elementi e i comportameti dei due finlandesi Kaarna (Tervahäät, Anima Artica Label) & Kivelä (Tervahäät) sembrano alimentati dai soliti poteri legati al dark ambient, ma se si analizza attentamente il contenuto della loro ascesa c'è molto di più. Scendendo lungo la retta verticale del suono espresso sull'omonimo album si intravede una precisa correlazione fra strutture legate al ritualismo, la sperimentazione delle stesse, e l'intensificazione del numero di scariche elettriche da esse sprigionate. E' come se i due compositori scandinavi stessero calibrando il peso delle parti necessario a generare o contrastare lo scatenarsi di un fenomeno universale da noi distante anni luce. Ottenere prontamente dei colpi che risuonano nell'infinito, e gettare così per la prima volta un ponte comunicativo fra due mondi sino ad oggi considerati impervii l'uno all'altro. Ed è così che l'ambiente circostante si illumina di una specie di luce lunare. Com'è facilmente comprensibile, dischi di questo genere costituiscono, per l'ascoltatore preparato in materia, materiale vibrante già preformato. Non è un caso, dunque, che il tema portante del concept sia stato già esplorato da altri artisti come loro. Suggestioni di questo tipo, crescono con il sorgere della voga spiritualistica che da per certa l'esistenza di altri esseri viventi al di là della terra, e la possibilità di costituire con essi una qualche sorta di legame. Lo space ambient degli OTAVAN VERET va tenuto fortemente in considerazione!!! Il debutto viene dato alle stampe dalla canadese Cyclic Law.

Contatti: facebook.com/otavanveret - cycliclaw.com

TRACKLISTING: Otavan Veret - I, Otavan Veret - II, Otavan Veret - III.


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