mercoledì 3 ottobre 2012

Recensione: THE FRANCESCO FONTE BAND "Blue Omens"
cd 2012 - autoprodotto




L'Universo è l'Essere perfetto. "BlueOmens" è l'Universo personificato in MUSICA. Questo album è la proiezione astrale di ogni bene e di ogni male interiore. Ho contemplato a lungo l'ascolto di questo immensità sonora come si contempla la Natura stessa, nelle sue infinite bellezze, ritrovandomi consciamente ad affermare che solo una mente sublime, profonda, sensibile poteva raggiungere un tale risultato. Solo un artefice sommo poteva creare tante sfumature contorte e disposte in modo così meravigliosamente armonioso.
Il Salentino FRANCESCO FONTE (che vive e suona a Londra da diversi anni. Infatti la band in questione è attiva in Inghilterra) è un eletto, un'anima mutevole, un pennello nelle mani della Musica stessa; in se racchiude sentimenti intrisi di un fascino sublime, sentimenti modellati da una mente pensante, vissuta, una volontà assolutamente trascendentale.
Lui è l'uomo sovrano di se stesso, portato a creare l'infinità nell'infinità, attraversandola con rispetto e con un approccio a tratti morbido e sensuale a tratti graffiante e penetrante; come un velluto stuprato da un vento instabile. Francesco Fonte con la sua voce, con la sua musica si addentra nei cancelli della percezione portando con se i suoi due compagni di band come fossero i guardiani del suo cammino.
Un viaggio tortuoso intriso di luci e ombre perché proseguire questo cammino inevitabilmente è anche un modo per circondarsi dei propri demoni, tenendoli per mano, metabolizzandoli per poi esorcizzarli attraverso le vibrazioni di una sei corde che per il musicista su citato assume la forma di un arma di difesa più che di uno strumento musicale. Qui siamo di fronte ad un Artista "Vero" che compone esclusivamente per l'anima, crea per un'esigenza viscerale capace di rendere salva la sua vita, niente per il corpo materiare, nulla per delle futili apparenze! Lungo il fluire di questo album tutto ciò che è insignificante perisce sotto le vibrazioni della sua potentissima voce. Un'estensione vocale che raggiunge picchi immensi con un'espressività dilaniante. Si, una voce che sputa diamanti impazziti simili a rasoi taglienti, rasoiate che arrivano dritte al cuore affilando la nostra psiche addormentata, succube di cellule fotografiche del passato e del presente, che si riaprono nel cervello in ogni ascolto di "BlueOmens". Vivere un album come questo è un dono, un vero e proprio rito, brani che ti entrano dentro e che scavano e sconvolgono lo spirito. "Illumination" apre il cd e si intuisce da subito che non si può più tornare indietro, il viaggio ha inizio e queste note oscure, dilatate, psichedeliche ti legano al muro e ti tengono li per tutta la durata del sentiero.
Le tracce presenti in questo album sono 15 ed è superfluo andare ad analizzare ogni singola traccia, un analisi track by track sarebbe troppo scontata perché è talmente complesso ciò che si percepisce che non esistono codifiche per esporre un giudizio razionale. Sto parlando di Arte a 360gradi, musica che non è composta per un mercato di plastica o peggio per raggiungere una posizione mainstream all'interno di esso.
Questa è MUSICA suonata con le viscere e con una creatività magistrale, che non punta all'immagine estetica o peggio ad una posizione di mercato. Questa è l'essenza di un Musicista fantastico che vive il tormento interiore e quello del vivere quotidiano modellandolo in note emozionali, capaci di abbattere anche le barriere di un sistema discografico contorto, intento (attualmente) a supportare gruppi che più delle volte sono solo merce da classifica più che musicisti veri. Francesco Fonte racconta di se per colpire il CUORE e l'anima ETERNA! Musica che non plagia nessuno e che è esclusivamente alimentata da una sentirsi parte della Vita stessa. Potrei solo scomodare nomi di rilievo per farvi capire su che territori musicali "BlueOmens" si trova a viaggiare o meglio quali bands sento vicine a questo Musicista: Screaming Trees, Mark Lanegan, Steven Wilson, Porcupine Tree, Jeff Buckley, One Day As A Lion, Pink Floyd, RadioHead, The Mars Volta, Soundgarden, Massive Attack, Enablers, Mogwai, NIN, Tom Waits, Tool, Ozric Tentacles, At The Drive In, Inside Out..... Vorrei concludere facendo i mie più sinceri complimenti a Francesco Fonte e alla sua sezione ritmica nei THE FRANCESCO FONTE BAND: anche basso e batteria creano delle fondamenta solide ad un tappeto sonoro che si spinge verso l'alto arrivando a toccare il cielo di un Dio lontano.
Spero che questo Artista non passi inosservato perché attualmente sono molti a dimostrarsi ciechi dinanzi a chi realmente meriterebbe un contratto discografico. "BlueOmens" è una droga che porta all'overdose.

Contatti: fr.fonte@gmail.com - myspace.com/thefrancescofonteband

"BLUE OMENS" TRACKLIST: Illumination, Credo, Snake, Dream Stroke, My Quite Sound, Flames, Jorgi, Relative Dimension, Heart Bit, Seaweed Prophet, My Noise, Eyelid, The Lovely United State Off, Rising, Deep.




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