mercoledì 31 ottobre 2012

Recensione: THE BRODERICK "Free to Rot, Free of Sin"
cd 2012 - dead souls records




Sono questi i dischi post/hardcore che riescono ad entusiasmarmi in tutto e per tutto. Quando già dalla prima song capisci che ciò che accadrà in quel supporto audio sarà in grado di tenerti vigile, reattivo ("Black Lung"). Nel caos sonoro degli australiani THE BRODERICK fluttuano intenzioni che si innalzano per condurci fuori dal limite atmosferico, avere così l'opportunità di guardare dall'alto le brutture di un mondo in declino, captarlo attraverso uno stato alterato... Sentire l'infido calore della razza umana che scioglie ghiacciai, alimenta tempeste, scatena morte e distruzione per poi dissolversi nell'aria stagnata dalla diossina ("Brave New World"). Con tali caratteri questa band avrà la possibilità di continuare su ottimi livelli, perché in grado di sollecitare grandi emozioni (questo un punto di forza). Tutti i brani di "Free to Rot, Free of Sin" dipendono da un intervento profondo che non irrigidisce mai la verità delle loro idee in musica. Consigliati!

Contatti: thebroderick.com - thebroderickaus.bandcamp.com

"FREE TO ROT, FREE OF SIN" TRACKLIST: Black Lung, Distance, 1950DA, Drone, Unseen, Low Sky, Brave New World, Savages, Unheard, Diving Bell.


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