martedì 21 ottobre 2014

Recensione: PHURPA "The Magic Rituals Of The BON Tradition"
2014 - Cyclic Law




Il russo Alexey Tegin è la mente principale che si cela dietro al nome PHURPA. Il personale processo di composizione del progetto non viene mai intaccato da nessun effetto aggiunto, ma viene amplificato solo da varie sovrapposizioni di suoni prodotti con il fiato e l'anima. La meditazione per eccellenza che include ogni metodo che abbia come ultimo/unico fine l'illuminazione o lo sviluppo mentale. Ascoltandolo con attenzione in una stanza silenziosa, senza una quantità di oggetti che possano distrarre o in un ambiente crepuscolare vi darà i brividi. In questo nuovo "The Magic Rituals Of The BON Tradition" (pubblicato da Cyclic Law) il battito del tempo ha una profonda importanza, diventando qualcosa di sacro. In primo luogo c'è la mutevolezza, l'eterno processo dell'inizio e della fine al quale tutte le cose sono sottoposte, il costante movimento del contenuto della mente, che può essere piacevole o spiacevole, ma non si ferma mai. In secondo luogo, c'è il distacco istantaneo dalla vita terrena. Phurpa reagisce alle innumerevoli forze della natura facendo leva sul cammino della Visione Profonda e ci permette di entrare in connessione con le energie dell'Universo. Una puntualizzazione è doverosa: Bisogna avere la giusta predisposizione per poterlo assaporare al meglio. Il nuovo album
è accompagnato da un DVD contenente una performance dal vivo a Mosca.

Contatti: http://www.cycliclaw.com/phurpa

TRACKLISTING: Long Life, Lta Zor, Mi Dud

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