domenica 9 ottobre 2016

Recensione: BESTIR "Awaken"
2016 - Autoproduzione




Il conflitto tra aggressività e prassi si risolve nell'EP dei BESTIR, un esordio che nella sua caduta non lascia via di scampo a chi si nutre di sludge/doom metal e grindcore. Nel DNA dei canadesi corrono emozioni dal sapore amaro, una regolarità piuttosto scontata quando si parla di gente incazzata che ha il vizio di esprimersi con queste sonorità. "Awaken" è tecnicamente semplice, con accordi e riff basilari ma di indiscutibile impatto. A onor del vero, i passaggi dal piglio rallentato rovinano un po' la resa finale (troppo insistenti). Peccato... anche perchè quando il gruppo aumenta la velocità delle ritmiche dimostra di possedere i giusti requisiti. E' un suono inconfondibile quello prodotto dai Bestir, tanto iroso all'esterno quanto compatto all'interno. Non mancano la voglia e la capacità di fare. Attendo il secondo passo, sperando che i prossimi brani siano veramente in grado di lasciare il segno. Dategli un ascolto.

Contatti:

bestir.bandcamp.com/releases
facebook.com/bestirgrinddoom

TRACKLIST: The Lies that Bind, Throne of Vengeance, The Bewildered Herd


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