lunedì 3 agosto 2015

Recensione: KAVE "Ominousium"
2015 - Cyclic Law




Il cuore che batte nel corpo scheletrico dell'olandese Bram Gollin ha un colore grigio antracite, lo stesso che campeggia sulla copertina del suo album pubblicato dalla label canadese Cyclic Law Records. "Ominousium" si diffonde nall'aria molto lentamente mentre un lamento costante riecheggia al canto disperato di centinaia di uccelli in volo. Il sole è ormai morto dietro le nubi dense e minacciose e le acque del lago mormorano languide. Mi lascio impregnare, lavare dall'energia di un orizzonte contratto, dal silenzio accentuato, dalla pioggia che cade giù, una purificazione che cerca di sopprimere tutto ciò che è reale, tutto ciò che fa male. Ogni composizione dipinta da KAVE invade la mia notte e mi unisce a lei, mi culla e mi dà voglia di annusare la bocca dei vulcani. La mia mente è tagliata fuori da quel mezzo di introspezione che troppi esseri viventi utilizzano per narcisismo. "Ominousium" agita apertamente il volume dello spirito. Da provare.

Contatti: facebook.com/kaveambient - cycliclaw.com

TRACKLIST: A House Amongst The Weeds, The Tribes Of Nyx, Stuporous, Wind Apathia, Alter Terra, Ominousium


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