mercoledì 10 luglio 2019

GROUND "Mourn Innocence" - Autoproduzione




Grindcore/powerviolence per gli statunitensi GROUND, gruppo che già dall'artwork mi ha riportato alla mente il feeling teso verso la tradizione del genere. Le undici canzoni, sempre impetuose e dal taglio slabbrato, danno vigore all'assalto sonoro cinico e anticonformista, lo stesso cui il quartetto del New Jersey ci aveva abituati con le precedenti releases. Questa è la riprova che l'underground è pieno zeppo di realtà valide, e l'esempio dei Ground calza a pennello! La band non utilizza le mezze misure, fregandosene dell'originalità. La brevità dell'album non deve trarre in inganno: il nuovo "Mourn Innocence" dimostra come, in uno stile musicale così inflazionato, si possa ancora tirar fuori dei riff schiacciasassi e ritmiche intricate. Anche il singer non è da meno: capace di alternare screaming e growling vocals estremizzati all'ennesima potenza. In chiusura potrete ascoltare "No More...feelings", cover dei Despise You. Non è musica per tutti, ma una certezza per gli amanti del grind.

Contatti: 
 groundnj.bandcamp.com/album/mourn-innocence
facebook.com/groundnj

Songs:
Compassion Fatigue, Most Likely to Recede, Motel Succubi, Gridlocked, Delusions of Grandeur, Larcenous Facade, Plastic Makes Perfect, Deject, Plausible Deniability, Mourn Innocence, Intent to Fall 01:43


Nessun commento:

Posta un commento