martedì 16 luglio 2019

DEATHSPELL OMEGA "The Furnaces of Palingenesia" - Norma Evangelium Diaboli




Gli stimoli che danno concretezza alla musica distorta, dissonante e visionaria dei veterani DEATHSPELL OMEGA derivano da intrighi emersi da una miscela sonora assai variegata. Ebbene, l’essenza di questo universo "perturbante" è anch'essa rilevabile negli album dei Nostri, ormai gruppo di culto della scena black metal mondiale; anche se parlare solo di un progetto black metal risulterebbe riduttivo, e sono in molti a chiamarlo avant-garde black metal data la complessità della proposta. La loro natura metamorfica che "The Furnaces of Palingenesia" riesce a sottolineare perfettamente, è proiettata verso una realtà non comune sempre più definitivamente delegata alle profondità dell'infinito, adeguatamente perlustrate. I Deathspell Omega conservano una concreta passione per tutto ciò che non viene bagnato dalla luce, derivante dall’ossessione primigenia per l’oscurità. Questa ossessione spinge la band, guidata dal finlandese Mikko Aspa, a creare delle canzoni contorte, originali e sempre più raccapriccianti. E' musica progressiva nella migliore accezione possibile, in cui non solo le forze avverse si scontrano, dando vita ad un viaggio allucinato in un tunnel senza fine. Le composizioni contenute in "The Furnaces of Palingenesia" bruciano incessantemente come le fiamme dell'inferno. Dire consigliato sarebbe scontato. Imponenti.

Contatti: 
deathspellomega.bandcamp.com/album/the-furnaces-of-palingenesia 

Songs:
Neither Meaning nor Justice, The Fires of Frustration, Ad Arma! Ad Arma!, Splinters from Your Mother's Spine, Imitatio Dei, 1523, Sacrificial Theopathy, Standing on the Work of Slaves, Renegade Ashes, Absolutist Regeneration, You Cannot Even Find the Ruins…


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