venerdì 19 ottobre 2018

Intervista: ABORTED - "IL TERRORE CORRE SUL FILO DEL RASOIO"






GLI ABORTED NON HANNO PIU' LIMITI, IN FONDO POSSIEDONO TUTTO: ESPERIENZA, BRANI KILLER, UN OTTIMO REPERTORIO E QUEL TOCCO DI ORIGINALITA' CHE ORMAI E' DIVENTATO INDISPENSABILE NEI LORO ALBUM. ANCORA UNA VOLTA APPOGGIATI DALLA CENTURY MEDIA RECORDS, I NOSTRI DANNO ALLE STAMPE "TERRORVISION", NUOVO FULL-LENGTH CHE SI CANDIDA ANZITEMPO TRA LE MIGLIORI USCITE DEL 2018. PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE HO DECISO DI CONTATTARE IL BASSISTA STEFANO FRANCESCHINI (GIA' MEMBRO DEGLI HIDEOUS DIVINITY), ENTRATO NELLA BAND BELGA NEL 2016.

1. Ciao Stefano. Grazie per aver accettato di rispondere all'intervista.

- Grazie a te, Christian, è un piacere.

2. C'è un nuovo album che state promuovendo, ed è giusto che la prima domanda sia focalizzata su "TerrorVision". Quali erano i vostri obiettivi in termini di songwriting e di produzione? Pensi che le vostre scelte artistiche abbiano funzionato su questo nuovo lavoro?

- Non che avessimo un obiettivo particolarmente veicolante, senz'altro per quel che riguarda la produzione eravamo assolutamente certi di voler lavorare nuovamente con Kohle dopo gli ottimi risultati di 'Retrogore' e 'Bathos'; sì, ci riteniamo molto soddisfatti anche del risultato ottenuto con 'Terrorvision'.

3. La cosa interessante è come "TerrorVision" alterni passaggi innovativi ad altri dal sapore più classico. Sembra che gli Aborted non abbiano difficoltà nel trovare il perfetto bilanciamento tra gli elementi caratteristici del loro sound. Sei d'accordo?

- Sì, abbiamo cercato di dare una ventata di freschezza con questo album senza però snaturare quello che può essere definito il trademark della band: ritmi velocissimi, sonorità tipicamente grind e il range multiperformante di Sven alla voce per citarne alcune caratteristiche.

4. In questo album emerge ancora una volta l'ottimo feeling compositivo tra le chitarre e la sezione ritmica. Qual è il vostro segreto? E' stato difficile approcciarti alla loro musica?

- Basti pensare che lo stesso Ken (musicista dal talento imbarazzante che sa suonare alla grande anche la chitarra) ha scritto diversi brani per 'Terrorvision', ecco che il feeling di cui parli si instaura piuttosto automaticamente; fortunatamente no, i ragazzi mi hanno messo subito a mio agio in quanto a libertà creativa.

5. Come sei entrato in contatto con i ragazzi della band? Conoscevi già il leader Sven?

- Tramite una cover su youtube! Feci questa cover di 'Necrotic Manifesto' anni fa e dopo qualche tempo venni contattato poiché la band era alla ricerca di un bassista e non ci ho pensato mezza volta!! Mmh, in realtà non li avevo mai conosciuti di persona.

6. I fan del death metal non sono molto tolleranti nei confronti delle band che sperimentano troppo. In qualche modo vi tocca l'eventuale ipotesi di poter perdere parte dei fan maggiormente legati ai vostri primi album?

- Siamo pronti a qualsiasi eventualità, ahah, ma tutto sommato bisogna un po' saper rischiare ma soprattutto trovare il giusto equilibrio tra sound e sperimentazione, altrimenti ci sono gli estremi opposti del sound che invecchia senza mai progredire o dell'avanguardia sterile fine a se stessa.

7. I testi degli Aborted riflettono l'immaginario dei loro artwork? Oppure le bellissime immagini "horror e fantasy" sono solo un mezzo necessario per catturare l'attenzione dell'ascoltatore? Oggigiorno, nella scena metal, l'estetica sembra essere più importante rispetto agli anni '90. Qual è la tua opinione al riguardo?

- L'horror farà sempre parte del bagaglio concettuale degli Aborted, siamo tutti fan estremi del genere, viene piuttosto naturale; tuttavia con 'Terrorvision' abbiamo cercato di trattare tematiche come la presenza invasiva a volte quasi terroristica dei media e delle 'notizie' trasmesse (ovviamente in chiave 'Aborted').

8. Come vanno le cose dal vivo? Cosa ti ha sorpreso di più quando avete proposto i nuovi brani al pubblico?

- Al momento non abbiamo avuto molto modo di presentare il nuovo album se non per il singolo 'Terrorvision' durante il tour australiano, ma la reazione è stata davvero positiva, alcuni cantavano persino i testi del brano! Ora col nuovo tour europeo che partirà a breve avremo modo di presentare diversi brani del nuovo album e non vedo l'ora.

9. Una cosa che ami e una che ti piace meno quando sei in tour?

- Vedere abitudini, fan e amici di ogni paese ogni volta che viaggi. Per quanto riguarda cosa mi manca di più, senza ombra di dubbio il bidet.

10. C'è qualcosa che non rifaresti nella tua carriera di musicista?

- Fortunatamente no.

11. Quali le band che apprezzi maggiormente nella scuderia della Century Media? Sono tanti i gruppi validi messi sotto contratto dall'etichetta... molti i nomi storici della scena estrema.

- Hai detto bene, rappresentano un insieme a dir poco notevole! Tra i vari vorrei citare Napalm Death per ovvie ragioni, ma anche band più recenti come Baest e Tribulation (questi ultimi li adoro e li trovo geniali!).

12. La scena metal italiana può ancora farsi valere nel circuito musicale internazionale?

- Di band valide ce ne sono, forse pure troppe (un'eccedenza positiva, per fortuna), la chiave è sempre cercare di non ripetere musicalmente parlando quello che è stato già fatto, sia da te che soprattutto da altri, e riuscire a varcare i confini nazionali per tour e concerti il più possibile, altrimenti si rischia di restare ancorati dentro queste mura amiche (ma non troppo) per tutta la 'carriera' di una band.

13. Ultima domanda: se tu fossi un giornalista musicale che tipo di valutazione avresti dato a "TerrorVision"?

- Non posso rispondere ma penso tu possa intuire facilmente ;)

14. Grazie per la tua gentile disponibilità. Buona fortuna!

- Grazie a te di nuovo per la possibilità, Christian! Un saluto a tutti i lettori di Son of Flies webzine.

CONTATTI:  
goremageddon.be
facebook.com/Abortedofficial 

ABORTED line-up:

Sven De Caluwe - Voce
Mendel Bij De Leij - Chitarra
Ian Jekelis - Chitarra
Ken Bedene - Batteria
Stefano Franceschini - Basso

RECENSIONE:
ABORTED "TerrorVision" 2018 - Century Media Records


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