giovedì 19 novembre 2015

Recensione: COMPASS & KNIFE "The Setting of the Old Sun"
2015 - Cold Swim Collective




Ebbene sì, quello degli americani COMPASS & KNIFE è proprio un bel disco di post rock strumentale. Posso tranquillamente ammetterlo. Composto con gusto, arrangiato nel modo migliore e suonato da musicisti che sanno come accarezzare il cuore e l'anima dell'ascoltatore, preservando l'impatto emozionale di tali sonorità. L'underground d'oltreconfine, ancora oggi, vanta diverse valide realtà, e questa è la notizia buona che non dobbiamo far finta di non considerare. "The Setting of the Old Sun" racchiude al suo interno un mix di stimoli ed emozioni abbaglianti. L'impeto della band trascina fin dalla bellissima traccia di apertura "I Am Endless". Ottima la scelta di utilizzare un suono di basso distorto e tremolante. Insomma, la voglia di crescere ulteriormente c'è sempre, e ce lo fanno capire in canzoni quali l'opener (citata poc'anzi), "Transconsciousness" (sorretta da una suadente voce maschile), oppure la conclusiva "Drowned in Desire". Mi piace la magnificenza e l'epicità di alcune loro melodie. Nulla di nuovo, sia chiaro a tutti, ma bisogna riconoscere che la musica dei Compass & Knife crea universi di fantasia, quel qualcosa che ti porta altrove e oltre. Bravi.

Contatti: 

compassandknife.bandcamp.com/the-setting-of-the-old-sun
compassandknife.com 
facebook.com/compassandknife

TRACKLIST: I Am Endless, The Setting of the Old Sun, A Season of Loss, Step Through the Copper Door, Transconsciousness, Our Home Is Nothing but a Memory, Redefining Silence, Drowned in Desire


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