martedì 24 settembre 2019

L.UL.U "Crushed" - Autoproduzione




L'EP "Crushed" è follemente veloce, rumoroso e deflagrante; ed ecco quindi che i milanesi L.UL.U confermano il loro standard stilistico affidandosi alla solita scrittura schiaffeggiante, grezza e urgente, che attinge massicce dosi di indignazione dai vecchi dischi powerviolence-fastcore. Il sound è sì scarno ma l'impeto primigenio del trio tiene in pugno il filo conduttore che lega le sei tracce. Naturalmente la cosa più importante è il peso della loro aggressione. Pur essendo sintetico e ignorante, il nuovo EP di soli quattro minuti suona comunque alla grande quando viene azionato sul player digitale, merito di una produzione smaccatamente catramosa. "Prevalere" è l'unico brano cantato in italiano dalla scatenata vocalist di nome Chiara. La band non tradisce l'eredità lasciata da tutte quelle formazioni che hanno fatto scuola a partire dalla metà degli anni ottanta fino ad arrivare alla metà/fine dei novanta. Viene istintivo chiamare in causa Hellnation, Charles Bronson, Crossed Out, Despise You, No Commen, Siege, Spuzz e altri ancora. Come potete ben immaginare, nessuna forma di innovazione cade dal cielo nero dei L.UL.U. Ora è arrivato il momento di accendete i vostri lanciafiamme.

Contatti:
lulufxc.bandcamp.com/album/crushed-ep
facebook.com/LULUHCPUNK

Songs:
Junk Void, Faded Color (feat Tommy Peep), Prevalere, Dead Season, Soaked Up, Lisa's Flat


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