venerdì 24 novembre 2017

Recensione: GROUND "I"
2017 - Autoproduzione




"I" è un disco di sludge metal che, grazie alla sua possente muscolatura, mostra l'abilità del duo di Barcellona nel maneggiare tale materia. Una proposta musicale coerente con certi stilemi, ricca di riferimenti ad alcuni dei migliori gruppi del genere (si pesca spesso nel mondo degli High On Fire di Matt Pike). I GROUND sanno suonare veramente bene, e lo dimostrano in un'ora abbondante di musica rovente che sprigiona caligine densa e scura. Il loro incedere è pronto a mettere tutti d'accordo per far scatenare un selvaggio headbanging. Perché ascoltare questa band della Catalonia? Io direi: per la schiettezza con cui lancia il proprio grido di battaglia. Davvero niente male dopo un solo anno di attività nell'underground. Siamo sulla buona strada.

Contatti: 
grounddoom.bandcamp.com/album/i
facebook.com/GroundDoom

TRACKLIST: Ritual, Penumbra, Destello, Implora, Tormenta, Cazador, Destierro, Inmundo, Maldito, Cenizas


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