martedì 27 settembre 2016

Recensione: BRUTALLY DECEASED "Satanic Corpse"
2016 - Doomentia Records




Fin dai primi anni '90 la crescita del movimento grindcore/death metal di Praga ha sfornato combattenti di rilievo, generando così sonorità potenti di buona fattura. Nel bel mezzo dell'affollata scena underground dell'Est Europa si fanno largo i BRUTALLY DECEASED, quintetto armato fino al collo che aveva già fatto parlare di sé nel 2014, complice il furibondo "Black Infernal Vortex" (primo full-length stampato dalla Doomentia Records, ma successore di "Dead Lovers' Guide", disponibile via Lavadome Prod.). Ed è così che lo stile musicale racchiuso nel nuovo "Satanic Corpse" continua a rimane identico per ciò che riguarda il songwriting: perfettamente in linea con lo swedish sound dei seminali e influenti Dismember. Come da previsione, la botta c'è e fa anche un certo effetto, nonostante i nostri non siano da considerarsi dei veterani. Ciò che potrete gustare, è puro death metal, niente meno... niente più. La spinta dei Brutally Deceased è incisiva, delirante, forsennata; tenacemente melodica, soprattutto se si fa riferimento al lavoro svolto dai due chitarristi Tomáš Halama e Marek Štembera. Nel complesso tutto è ben bilanciato, perciò un forte applauso per questi deathster della Repubblica Ceca è pressoché d'obbligo.

Contatti: 

brutallydeceased.bandcamp.com
facebook.com/brutallydeceased

TRACKLIST: The Art of Dying, The Disclosure (In the Circle of Thy Bowels), Hostile Earth, Epoch of Self-Denial, Where No Gods Dare, Ruthless Cleansing, Withstanding the Funeral, At One with the Dead, In Torment We Shall Strive


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