mercoledì 26 settembre 2012

Recensione: HAARP "Husks"
cd 2012 - housecore records




Gli HAARP sono la conseguenza di un impatto frontale contro un tornado in piena. Sono al secondo album i figliocci di Phil Anselmo (che li ha cullati e fatti emergere dalla sua Housecore Records).
Un sound lentissimo, ultra sludge a tratti dissonante e morboso. Pesanti fino al midollo non sono in grado di essere clementi con l'ascoltatore, avanzano pregni di oscurità . "Husks" è un lamento continuo, che arriva da una culla sudicia e colma di acque stagnanti. Un album linearmente statico nella struttura dei brani, ma nello stesso tempo è criptico, evocativo e affascinante.
Il fantasma degli EyeHateGod a volte echeggia lungo il sentiero tortuoso delle loro sonorità...Poi, c'è la voce di Shaun che è veramente profonda e delirante. Gli americani Haarp strisciano maligni e si nutrono di fango melmoso. Consigliati.

Contatti: myspace.com/haarpnola

"HUSKS" TRACKLIST: Deadman/Rabbit, Bear, Fox


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