sabato 29 settembre 2012

Recensione: CONVERGE | NAPALM DEATH
split 7" 2012 - self-released




Diciamo che molta gente si aspettava questo split 7" e alla fine il tutto si è concretizzato. Parliamo di due colossi: NAPALM DEATH e CONVERGE.
Due scuole differenti di intendere l'stremismo sonoro, due poli opposti ma pur sempre complementari, due anime fondamentali per molti. L'accoppiata è sicuramente vincente, convincente, ma in soli otto minuti di musica (quattro songs in tutto) non c'è nemmeno il tempo di assaporare la gustosa pietanza che già bisogna ricominciare dalla prima song per cercare di soddisfarsi appieno. Ad aprire le danze “No Light Escapes” dei Converge pezzo immediato che si presenta da subito con una veste chiaramente hardcore, segue la cover di "Wolverine Blues" degli Entombed nella quale sono accompagnati dalla presenza di Tomas Lindberg (Disfear, Lock-up), Aaron Turner (Isis), Kevin Baker (All Pigs Must Die), Brian Izzi (Trap Them) per un omaggio eseguito sopra un tappeto di chiodi arrugginiti. Si passa ai Napalm Death con “Will By Mouth", quì le sfuriate grind ti bastonano già dall'inizio dopo un passaggio breve di chitarre serratissime, il brano si espande verso un finale punk. Si passa poi a “No Impediment To Triumph (Bhopal)” altra song con un feeling hardcore/grind che fa subito scompiglio e piazza pulita. Tutto quà. Peccato, perchè due bands del genere messe insieme potevano regalarci qualcosina in più. Accontentiamoci di questa piccola perla.

Contatti: myspace.com/napalmdeath | myspace.com/converge

"CONVERGE/NAPALM DEATH" TRACKLIST: "No Light Escapes", "Wolverine Blues" (Entombed), "Will by Mouth", "No Impediment to Triumph (Bhopal)"


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