sabato 22 settembre 2012

Recensione: DSA COMMANDO "Retox"
cd 2012 - autoprodotto




Ecco i DSA COMMANDO con il nuovo album "Retox".
Sono unici! Lo sono sempre stati fin dagli esordi!
Questa è una delle entità migliori e autentiche dell'Underground nostrano e riemerge dalle più oscure acque sulfuree.
Un sound che macina atmosfere acide, disturbanti, cariche di rabbia devastante. Liriche che sventrano un manifesto primitivo colmo di malvagio, criptico, soffocante delirio interiore.
Da molti i DSA vengono incorporati nei canoni del panorama rap italiano (quale panorama?), ma ciò che ascolto nella loro Musica è un condensato Underground dannatamente personale in grado di abbattere ogni futile schema di genere. "Retox" ne è la dimostrazione lampante. Tutto è curato fino al midollo.
Senza falsità, senza tregua, senza respiro, un uragano di note e metriche vocali vomitate volutamente in faccia. Una violenza inaudita che ti sfonda da dentro.
Sunday, Krin 183, Heskarioth, Hellpacso, Mac-Myc danno prova di essere un Commando ben coeso negli intenti, una band in grado di seppellire le vostre anime e quelle delle giovani leve che tentanno di giocare a farne una falsa copia in maniera ridicola.
I temi trattati nelle liriche sono coerenti con l'apocalisse sonora generata dal genio di Leonardo Supercoven. Ad ogni ascolto le sue personali e agghiaccianti colonne sonore si coagulano perfettamente sulle visionarie metriche di ogni singolo cantato, per poi trascinarmi inconsciamente nei labirinti psichedelici governati dai signori della malattia: Lynch, Fulci, Carpenter, Cronenberg...
E' banale soffermarsi su ogni singola traccia del disco perchè il sound dei DSA deve essere vissuto come agisce un Serial Killer con le sue vittime: Non uccide e va via...ma recide, seziona, assapora e mangia la sua preda.
"Retox" è quì per farci assaporare a fondo la furia cieca del caos che ci sta intorno giorno per giorno, Musica meditata e delirante ma allo stesso tempo istintiva e tagliente.
Ascoltarli è una vera e propria "esperienza".
A chiudere il cerchio perfetto la scelta di affidare l'artwork dell'album a Justin Osbourn di Slasher Design (Municipal Waste, Aborted...).
In questi ultimi anni le frontiere del "rap" italiano sono state espanse verso il ridicolo in maniera vergognosa. Un declino assoluto.
Il significato del termine è stato sempre più denigrato da gente che dovrebbe andare a fare altro più che genererare dischi costruiti a tavolino per far apparire una falsa immagine e numeri da classifica per adolescenti.
Al contrario, i DSA preferiscono agire lungo il loro binario sulla sponda opposta ed è per questo che Supporterò sempre questi 5 ragazzi con l'Attitudine di suonare Musica Underground fuori da ogni schema (nella quale si respira anche la polvere del loro background Punk, Hardcore, Metal, Noise, Industrial...).
"RETOX" è un CAPOLAVORO in più AUTOPRODOTTO e a me basta questo! BENTORNATE BRIGATE DELLA MORTE!

Contatti: dsacommando.com

"RETOX" TRACKLIST: Riattivazione, Oppenheimer, Guerra Psichica, Predator (Prestupnik), Incubo Meccanico, Vymiranie (skit), Guano, Futuregasm, Peste Nera, Adrenocromo Pt.3, Effetto Werther, Blitz Spirit, Retox.


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