mercoledì 21 marzo 2018

Recensione: NORDVARGR "Metempsychosis"
2018 - Cyclic Law




Sebbene l'album "Metempsychosis" potrebbe illustrare la singolare qualità formale della musica industriale del progetto NORDVARGR, essa non riesce a spiegare la sua marcata capacità di visione. Per l'artista/compositore svedese Henrik Nordvargr Björkk, tale capacità ricorre solamente quando tutti gli elementi presenti nel suo stile musicale si fondono producendo quello che si può chiamare "feeling", quando tutto quello che si vede e si sente contribuisce a determinati "stato d'animo". Gli stati d'animo che lo stimolano di più sono quelli che si annidano nelle ambientazioni da incubo. L'indefinibile "feeling" che Nordvargr cerca di comunicare ai suoi ascoltatori è strettamente collegato ad una profonda forma di cupo disorientamento (!). Qui le caratteristiche dell'inquietante sono quelle dell'ossessione piuttosto che del terrore. In "First East" è racchiusa la stretta collaborazione con il musicista Trepaneringsritualen. L'artwork è stato creato da Dehn Sora (Treha Sektori, Throane). Acquisto consigliato.

Contatti: 
cycliclaw.bandcamp.com/album/metempsychosis 
facebook.com/hnordvargr

TRACKLIST: Into The Cycle Of All And Nothing, Metempsychosis, First East, At The Crossroads Of Immortality, Invocation For A Malicious Spirit, Salve Teragmon, Manifestation, Sweet Death Triumphant, Consolamentum, Livet Tar Slut


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