lunedì 17 luglio 2017

Recensione: SUCCUMB "Succumb"
2017 - The Flenser




Convulso e tagliente l'album omonimo di debutto dei californiani SUCCUMB, band di San Francisco nelle cui fila milita la cantante Cheri Musrasrik. I quattro musicisti in questione sono artefici di un suono ossessionante e torbido, metal fino al midollo e che recupera le atmosfere sinistre del vecchio black/death oltraggioso, quello tenuto in vita dai vari Cianide, Incantation, Funerus, Acheron... Quindi, non è assolutamente un caso se i Succumb hanno deciso di innalzare lo spirito cinico e peccaminoso di chi prende il capro per le corna e lo fa avanzare tra le fiamme dell'inferno. Se da un lato si distinguono per malignità e sporcizia primigenia, posso altrettanto affermare che possiedono delle ottime qualità compositive, ma anche tecniche; sempre indispensabili per allargare il raggio d'azione. Ecco spiegato il motivo per cui c'è qualcosa di "post" nella proposta dei Succumb. Singolare l'impostazione vocale della ragazza impegnata dietro al microfono. 'Succumb' deve essere preso in "seria" considerazione.

Contatti: 

succumb.bandcamp.com
facebook.com/succumbsf

TRACKLIST: The Initiate, Destroyer II, Bedchambers, Survival, Seedling, Coal Dark Earth, The Flood


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