venerdì 2 febbraio 2018

Recensione: WOMBRIPPER "From the Depths of Flesh"
2018 - Grotesque Sounds Productions




I WOMBRIPPER sono arrivati al debutto. "From the Depths of Flesh" si muove violentemente nella tradizione del death metal più sincero. Una coerenza che, come evidenziano le nove tracce di questo full-length, non significa incapacità di andare oltre le solite soluzioni di genere, anzi; la compagine russa sa organizzare e concretizzare un sound massiccio che con la sua ampiezza può competere con le migliori releases attualmente in circolazione. Sto parlando della passione, quella passione che non si può improvvisare o fingere di avere, la stessa che nei gloriosi anni novanta ha formato il "mito" del death metal. I Wombripper sono progrediti nel songwriting, nelle scelte di produzione, migliorati come musicisti, ma hanno seguito lo stesso percorso intrapreso nel 2012. Nessuna pretesa di originalità, solo bastonate inflitte ai propri strumenti ed una cieca sete di sangue. Meritano il vostro sostegno.

Contatti: 
wombripper.bandcamp.com/from-the-depths-of-flesh
facebook.com/wombripperband52

TRACKLIST: Still Unborn, Immolation Rites, Torn by the Nails, Frantic Exhumation, Restless, The Suicidal Recreation, Locked in the Iced Coffin, Godless Slaughter (In the Name of Doom), Prenatal Death


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