martedì 17 novembre 2020

CONWAY THE MACHINE "From King to a God" - Griselda Records | Drumwork





CONWAY THE MACHINE è un rapper in eruzione perpetua. Contorcendosi, pestando le sue corde vocali, produce spasmi persistenti di rap cingolato e scintillante, sempre focalizzato sullo "stato delle cose" nella sua vita, toccando la vetta di una creatività artistica che oggi si trova a doversi affidare, fra talento e ambizioni personali, ad una certa apertura mentale per poter proseguire il suo percorso di crescita, così da allargare il proprio raggio d'azione, oltre che la propria consolidata visione del genere. "From King to a God", il primo album ufficiale per sua stessa ammissione, è un passo avanti enorme in termini di sonorità, capacità canore e la conferma del trademark mordace e magnetico di Demond Price (il suo nome indicato all'anagrafe), pronto ad elaborare soluzioni specifiche pur di riaffermare il proprio potere nella scena odierna. Il disco conferma che Conway è attualmente il più grande quando c'è da affondare lo sguardo nei solchi della vita di strada e negli anfratti del mondo che lo circonda, al punto da completare il songwriting con un'emblematica parata di artisti/produttori di grande spessore (i suoi fratelli Westside Gunn e Benny the Butcher dei Griselda, Method Man del Wu Tang Clan, Lloyd Banks della G-Unit, Flee Lord, Armani Caesar, Freddie Gibbs, Westside Gunn, Dej Loaf, Freddie Gibbs, Havoc, ElCamino, Daringer, Hit-Boy, Beat Butcha, Alchemist, Signalflow Music, Erick Sermon, Rockwilder, Khrysis, DJ Premier), tutti schierati per colpire il bersaglio. Come a dire "io sono", ma anche "ho i miei complici". Se paragonato alle passate produzioni di questo incredibile artista proveniente da Buffalo (NY), "From King To A God" è sicuramente il lavoro più completo e raffinato pubblicato finora, soprattutto considerando quanto lo-fi sia stato in precedenza il suo repertorio. Basti ascoltare un brano più emotivo come "Forever Droppin Tears" (feat. ElCamino), una dedica sentita e sofferta a due dei suoi amici morti, tra cui DJ Shay, colui che ha aiutato Conway a ritrovare la forza e la speranza dopo essere uscito vivo da una sparatoria quasi fatale. Un artista dal valore assoluto. Una testimonianza importante. Spero sia tutto chiaro.

Contatti: 
twitter.com/whoisconway 

Songs:
"From King" (Producer Daringer), "Fear Of God" Featuring Dej Loaf (Producer Hit-Boy), "Lemon" Featuring Method Man (Producer Beat Butcha, Daringer), "Dough & Damani" (Producer Alchemist, Daringer), "Juvenile Hell" Featuring Flee Lord, Lloyd Banks, Havoc (Producer Havoc), "Words From Shay" (Interlude), "Front Lines" (Producer Beat Butcha, Signalflow Music), "Anza" Featuring Armani Caesar (Producer Murda Beatz) "Seen Everything But Jesus" Featuring Freddie Gibbs (Producer Beat Butcha), "Words From Shay" (Interlude 2), "Spurs 3" Featuring Benny The Butcher, Westside Gunn (Producer Beat Butcha), "Forever Droppin Tears" Featuring El Camino (Producer Da Rockwilder, Erick Sermon), "Jesus Khrysis" (Producer Khrysis), "Nothin Less" (Producer DJ Premier)