lunedì 19 ottobre 2020

DEFTONES "Ohms" - Warner Bros





Due aspetti degli americani DEFTONES colpiscono particolarmente: la sicurezza con la quale questa band ha unito popolarità e sperimentazione e l'abilità di mettere il cuore al centro della propria proposta musicale. Musicisti di gusto raffinato e tecnica invidiabile, i cinque di Sacramento possono vantarsi di non aver mai messo la firma su un disco che non fosse perlomeno "interessante", al di là di una produzione che dal primo "Adrenaline" (1995) conta ormai nove album in studio. Il nuovo "Ohms" rappresenta uno stadio ulteriore, uno spostamento progressivo e ipnotico che ondeggia in maniera circolare per ampliare un magnetismo sempre adattissimo alle ultime ore della notte. Canzoni profonde che scavano nell'anima, di chi le esegue e di chi avrà modo di approfondirle e che danno conto, con evidenza, delle esperienze personali e degli stravolgimenti sentimentali che hanno segnato la vita nei Nostri. Di fronte a tanta crepuscolare bellezza forse sarebbe il caso di riflettere. La storia e la parabola artistica dei Deftones sono forse uniche. Partito come gruppo nu metal, nel giro di cinque anni e tre album la formazione californiana, tuttora guidata da tre degli storici membri fondatori (Chino Moreno, Stephen Carpenter, Abe Cunningham), ha cambiato pelle, assumendo sempre più spessore per poi gettarsi, con gli ultimi sei lavori, in una terra "incognita" da qualche parte tra metal, post rock, influenze pop, sintetizzatori, minimalismo e improvvisazione, aprendo le porte tanto alle emozioni più delicate quanto, in egual misura, a numerosi impulsi aggressivi di rara intensità. Quindi, "Ohms" racchiude tutto questo alternarsi di fascino e disperazione, dando voce ad un songwriting eterogeneo e variegato. Dieci le tracce qui raccolte, e non è impresa facile scegliere la migliore. Mai come stavolta non sono solo alcuni momenti o passaggi a contare quanto piuttosto la fibrillazione scatenata dall'insieme, quell'insieme che ascolto dopo ascolto appare sempre più come un gigante rapace notturno. La miglior (ri)scoperta che potrete fare in ambito alternative rock/metal. L'amico Chi Cheng (1970-2013) da lassù sarà orgoglioso di loro.

Contatti: 
instagram.com/deftones

Songs:
Genesis, Ceremony, Urantia, Error, The Spell of Mathematics, Pompeji, This Link Is Dead, Radiant City, Headless, Ohms