martedì 22 maggio 2018

Recensione: BONG "Thought and Existence"
2018 - Ritual Productions




Il drone/doom possiede profondità. E' come una grande apertura: ci si entra, e dato che l'oscurità permane, la mente umana si distende, e una quantità di cose che accadono lì dentro divengono manifeste. Non esiste alcun problema di tempo, può accadere qualunque cosa. Agli inglesi BONG piacciono gli spazi in cui la gente ama smarrirsi per rinconciliare tutte le entità contrapposte. Per questo credo che in dischi come "Thought and Existence" sia il flusso di tensione e rilassamento delle note ad essere veramente interessante, quanto evocativo. Lasciamo andare tutto fino in fondo: quello che ci assorbe è davvero qualcosa di imponente. Validi.

Contatti: 
ritualproductions.bandcamp.com/album/thought-and-existence-2
facebook.com/BONGDOOMUK

TRACKLIST:


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