venerdì 2 marzo 2018

Recensione: GRAVESTONE "Sickening"
2018 - Raw Skull Recordz




Dagli intrecci dei diversi percorsi artistici che i quattro musicisti svedesi hanno portato avanti fino ad oggi, prende vita uno swedish death metal che, per spinta e robustezza, è un nuovo tributo ai primi lavori dei pionieri della vecchia scuola. I GRAVESTONE, si mantegono coerenti con quello stile, rispolverando così quel metodo vincente già utilizzato dai gruppi più prolifici negli anni '90. "Sickening" è un vero e proprio viaggio nel passato, in cui la trama sanguinolenta non subisce mutamenti con il passare dei minuti. Nell'insieme, il disco sembra risentire di una certa omogeneità, tuttavia la presenza nella line-up di personaggi quali il chitarrista/cantante Penki Samuelsson (Entrails, Facerip, Void) e il batterista Tomas Salonen (Kongh) lo fa risultare più credibile di altri simili prodotti attualmente sul mercato. Per i seguaci del death metal potrà essere un gran debutto a tutti gli effetti.

Contatti: 
gravestone.bandcamp.com/album/sickening 
facebook.com/GravestoneSwe

TRACKLIST: Tombthrasher, Fucking Your Corpse in Hell, Murderous Intentions, Behead the Bastard, In the Valley of Coffins, Rotten Kill, Necromaniac, Unholy Mess, Rest in Piss, By the Knife


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