martedì 13 febbraio 2018

Recensione: HUMANITY'S END "Between Life and Death"
2018 - Autoproduzione




Se siete tra quelli che, amano il death metal incontaminato, ma senza aspettarsi nulla di particolarmente elaborato, potete tranquillamente affidarvi ai debuttanti HUMANITY'S END. Il loro biglietto da visita è un EP dall'impeto veemente, in cui le sfaccettature "retro style" trovano il giusto equilibrio per raggiungere il maggior impatto su chi vuole vivere tale esperienza sonora. Se paragonata agli attuali standard del settore, la proposta catramosa dei due musicisti di Detroit si rivela un'arma da fuoco che colpisce a bruciapelo. Generalmente non sono un sostenitore degli EP, tuttavia le tracce composte dagli Humanity's End meritano più di un ascolto. Carnage, Entombed, Grave, Black Breath, solo alcuni dei loro punti di riferimento. Il primo passo è fatto.

Contatti: 
humanitysend.bandcamp.com/releases
facebook.com/humanitys.end

TRACKLIST: Between Life and Death, Death's Door, Waves of Depression, Blackened Wings of Destiny, Man of the Cloth


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