domenica 18 febbraio 2018

Recensione: GRUESOME STUFF RELISH "Cannibalized!"
2018 - Bizarre Leprous Production




Con "Cannibalized!", la materia goregrind precipita ancora una volta nel buco nero del terrore per conseguire un'atmosfera malsana e pregna di putridi vapori cimiteriali. Il quarto full-length della band spagnola, pur essendo assolutamente coerente con quanto espresso poc'anzi, non splende in fatto di intuizioni compositive; voglio dire, l'impatto delle canzoni è micidiale, ma a mio personale avviso manca quel qualcosa in più in grado di renderle davvero imperdibili. E' buono il lavoro svolto dalla sezione ritmica che, pur non facendo salti mortali, non fa mai mancare il proprio decisivo apporto. "Cannibalized!" segna un punto a favore della coerenza di questa realtà alimentata da attuali membri ed ex-componenti di Repugnance, Altar of Giallo, From the Crypt, Boneyard, Dossier Negro, Broken Gravestones, Dead Hand Caress. Dopo diciassette anni di attività, i GRUESOME STUFF RELISH sono diventati una sanguinosa macchina di morte. Godetevi i venti minuti di tortura. Ne vale la pena.

Contatti: 
bizarreleprousproduction.bandcamp.com/cannibalized
facebook.com/gruesomestuffrelish

TRACKLIST: Human Feast, Sadistic Ceremony, Skewered By Hooks, Speared To Death, Primitif, Doomed To Die In The Jungle, Cannibalized Bodies, Antopologists vs Antropophagus, Tender Flesh For The Tribe, Another Sacrifice For The Cannibal God, Eaten Alive


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