martedì 12 dicembre 2017

Recensione: DEINONYCHUS "Ode To Acts Of Murder, Dystopia And Suicide"
2017 - My Kingdom Music




"Ode To Acts Of Murder, Dystopia And Suicide" non rimuove nulla dalla gelida oscurità dei DEINONYCHUS, ma anzi aggiunge una dimensione più cruda al loro suicidal doomish black metal, conferendo maggior volume all'impatto nel suo complesso. Il tutto supportato dalla voce delirante ed espressiva di Marco Kehren, spesso toccante nella tragica narrazione. L'ottavo album in studio ha il grande potere di alterare la mente, di conseguenza la percezione che ognuno ha del corrotto mondo esterno; un mondo sempre più dominato dal falso, dalla violenza, dal malessere, dalla disperazione. La moderna società continua a fallire mentre i mostri da essa partoriti gongolano negli stessi perfidi errori. Il tormento viene meticolosamente illustrato in questo "Ode To Acts Of Murder, Dystopia And Suicide". E comunque da tenere in considerazione che mancavano dalle scene da ben dieci anni. A mio avviso una delle migliori uscite del 2017 in ambito black. Complimenti anche alla nostrana My Kingdom Music.

N.B. "Ode To Acts Of Murder, Dystopia And Suicide" celebra venticinque anni di carriera dei Deinonychus.

Contatti: 
deinonychusofficial.bandcamp.com/ode-to-acts-of-murder-dystopia...
facebook.com/deinonychusofficial
mykingdommusic.net

TRACKLIST: Life Taker, For this I Silence You, The Weak Have Taken the Earth, Buried Under the Frangipanis, Dead Horse, Dusk, There Is No Eden, Silhouette


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