giovedì 5 ottobre 2017

Recensione: EXHUMED "Death Revenge"
2017 - Relapse Records




"L'unico grande mistero della vita è che essa è governata unicamente da morti." (cit. dal film Inferno, 1980)

Un'esperienza ultraventennale, rafforzata da tante uscite discografiche di notevole peso e spessore, ha garantito agli EXHUMED una posizione di rispetto nel novero dei migliori gruppi death metal a stelle e strisce. E non potrebbe essere altrimenti, poiché questi macellai californiani sono dei veri professionisti. Provocatori, da ventisette anni a questa parte, i Nostri pubblicano "Death Revenge" dimostrandosi pragmatici, dirompenti, sanguinari. Il risultato finale non deluderà le aspettative, come spesso capita facendo riferimento alle pietre miliari del genere. La produzione, anche se curata adeguatamente in ogni piccolo dettaglio, contribuisce a ricreare un clima marcio e maledettamente maleodorante. Un death metal simile al suono di una motosega fuori controllo, arricchito da taglienti riff/assoli di chitarra che chiamano in causa il vecchio thrash metal. La loro è musica vigorosa, autentica, supportata da una preparazione tecnica da copogiro. Con i contenuti di "Death Revenge" gli Exhumed spazzano via velocemente molte buone produzioni presenti nell'attuale scena. Il leader Matt Harvey ha lavorato sodo e con determinazione nella sua ricerca del death metal. Questo importante dato va riconosciuto e richiede il nostro attivo sostegno. Non a caso, l'album si candida a diventare una delle più interessanti uscite del 2017.

Contatti: 

exhumed.bandcamp.com 
facebook.com/ExhumedOfficial

TRACKLIST: Death Revenge Overture, Defenders of the Grave, Lifeless, Dead End, Night Work, Unspeakable, Gravemakers of Edinburgh, The Harrowing, A Funeral Party, The Anatomy Act of 1832, Incarnadined Hands, Death Revenge, Death Revenge Underture, A Lesson In Violence (Exodus cover)



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