venerdì 29 settembre 2017

Recensione: KONTATTO "Fino Alla Fine"
2017 - Agipunk




Non potevo e non volevo farmi sfuggire la possibilità di recensire questo terzo album dei bolognesi KONTATTO; anche se, in realtà, è già uscito da ben sei mesi nella sola versione su vinile. 'Fino Alla Fine' non fa altro che mettere a ferro e fuoco l'impianto stereo servendosi di undici brani d-beat corazzati, capaci di echeggiare l'inattaccabile scuola degli anni ottanta. Una dose consistente di violenza, e soprattutto tanta voglia di urlare (in lingua italiana!) il proprio dissenso verso i soliti "luridi" nemici. Brani veloci, scarni, immediati, muniti di irriguardose dinamiche nervose. Musica sanguigna e lontana da ogni moda musicalmente imperante. I Kontatto mi fanno tornare alla mente i Wretched di Milano, ma ciò non crea un effetto penalizzante. 'Fino Alla Fine' è l'ennesimo manifesto di rivolta, motivo in più per continuare a spargere litri di sangue sotto al palco. C'è una sola regola da rispettare: combattere fino alla fine.

Contatti: 

facebook.com/Kontatto 
kontatto.bandcamp.com/fino-alla-fine

TRACKLIST: Rifiuto, Liberi Armati Pericolosi, Avete Perso, Sotto Il Vestito Niente, Un'Altra Crociata, Sono Un Clandestino, Fino Alla Fine, Picci, Spettri Di Morte, Comprato E Venduto, Non E' Competizione



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