giovedì 21 settembre 2017

Intervista: BEASTMAKER - "LE ANIME DANNATE DELL'OLTRETOMBA"






TORNANO IN PIENE FORZE I CALIFORNIANI BEASTMAKER. IL RISULTATO? UN DISCO ENERGICO E STRABORDANTE DI IMMAGINI CUPE CHE RICHIAMANO ATMOSFERE TIPICHE DEGLI ANNI SETTANTA, FATTO DI CANZONI SORRETTE DA UN LAVORO CHITARRISTICO DEGNO DI NOTA: "INSIDE THE SKULL" E' IL MIGLIORE DISCO DELLA FORMAZIONE DI FRESNO. A RISPONDERE ALLE MIE DOMANDE E' STATO IL CANTANTE/CHITARRISTA TREVOR WILLIAM CHURCH.

1. Ciao Trevor. Prima di tutto, grazie per la tua disponibilità. La prima e immediata domanda è: che cosa significa esattamente il titolo del nuovo album ("Inside the Skull")?

- L'idea generale per "Inside the Skull" è che, a prescindere dal costo, la maggior parte degli esseri umani pagherebbero qualsiasi prezzo per raggiungere l'immortalità. Tutto ciò che ottieni in vita in qualche modo lo paghi. Un esempio? Se perdi del tempo sei costretto a lavorare più ore per recuperare ciò che hai perso. Bisogna prendersi delle responsabilità, consapevoli di quello che si sta realizzando.

2. Il vostro approccio alla musica è più coeso rispetto a qualche anno fa e, quindi, viene spontaneo chiederti come siete arrivati a questo livello di abilità. Inoltre, com'è cambiato il processo di registrazione?

- Ho scritto la maggior parte di queste songs mentre registravo il nostro disco di debutto. Quindi, è difficile spiegare ogni emozione provata in quel periodo o ciò che ha influenzato un determinato momento. Il processo di registrazione è stato quasi identico, avendo lavorato nel mio studio in casa. Abbiamo completato le registrazioni in breve tempo, ma ci sono voluti alcuni mesi per completarlo perché eravamo spesso in tour.

3. Sono emerse delle vecchie idee che siete stati in grado di utilizzare per il nuovo album?

- Le canzoni racchiuse in "Inside the Skull" sono un po' tutte datate, ma ero convinto che sarebbero state perfette per questo disco. Al momento sto scrivendo il materiale per il prossimo full-length che, viene scritto e registrato contemporaneamente. Ci saranno alcune differenze rispetto al passato.

4. Quali band o tipologie di suono hanno ispirato la musica di "Inside the Skull"?

- Per comporre i primi due album sono stato più influenzato da alcuni film e meno da altri musicisti o band. Musicalmente, i Black Sabbath sono sempre stati un punto di riferimento. Per trovare l'ispirazione durante le fasi di scrittura delle canzoni è stato fondamentale il film Tombs of the Blind Dead (diretto da Amando de Ossorio nel 1971), ma anche altri.

5. Che cosa possiamo aspettarci dai futuri live dei Beastmaker?

- Il nuovo album verrà pubblicato nel 2018. Il mio modo di comporre è un po' cambiato e per questo motivo sono curioso di vedere la rezione del pubblico. Il sound è ancora molto dark, ma le ritmiche/riff sono diversi. Credo che i nostri spettacoli dal vivo saranno più intensi.

6. Grazie per l'intervista. Ti auguro il meglio. Hai un messaggio che vorresti lanciare ai lettori della mia webzine?

- Voglio ringraziare tutti i nostri supporters sparsi per il mondo. Sono i fan a tenermi motivato. Grazie per l'intervista. Cheers

CONTATTI:

beastmaker.bandcamp.com
facebook.com/Beastmaker


BEASTMAKER line-up:

Trevor William Church - Chitarra, Voce
Andres Alejandro Saldate (Juan Bonham) - Batteria
John Tucker - Basso


RECENSIONE:
Recensione: BEASTMAKER "Inside the Skull" 2017 - Rise Above Records






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