mercoledì 17 maggio 2017

Recensione: ASSAULTER "Meat Grinder"
2017 - EBM Records




Tra il debutto 'Crushed by Raging Mosh' e 'Meat Grinder' il passo è stato lungo, ma gli ASSAULTER hanno mantenuto la medesima genuinità, frutto sia di una concreta autodeterminazione che della costante attività sul fronte live. L'EP del 2011 fu un ottimo trampolino di lancio che gli permise di portare in giro la loro proposta e perciò farsi conoscere dai thrashers italiani e, naturalmente, da quelli presenti al di là del confine. E mi piace avvertire questa pressione sonora sul mio petto, a tal punto da non poter fare a meno di scuotere la testa ogniqualvolta schiaccio PLAY sul lettore audio. 'Meat Grinder' si avvale dell'energia di ritmi prorompenti carichi di "ignoranza positiva", killer riffs e una voce tagliente come una lama. Tutto questo accadeva nei migliori dischi degli indimenticabili '80/'90; quindi, se non l'avete ancora capito, il quartetto tarantino non faticherà ad entrare nuovamente nella gabbia delle bestie più feroci per battersi fino all'ultima goccia di sangue. Quando ascolto formazioni così professionali sono orgoglioso di essere italiano. Complimenti ragazzi.

Contatti: 

ebmrecords.bandcamp.com/meat-grinder
facebook.com/assaulter.thrash

SONGS: Assaulter, Meat Grinder, Dead End Siding, Terror World, L.M.T., Liesocracy, Mind Control, Pay to Play, After the Countdown, Bestial Vomit






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