sabato 25 marzo 2017

Recensione: PHURPA "Gyer Ro"
2017 - Cyclic Law




I PHURPA cuciono canti rituali che affondano la loro inquietante vitalità nella storia e nelle più profonde conoscenze umane. Il sapere proiettato attraverso una rappresentazione realizzata su un campo arido e infestato da inquiete presenze antiche. Quando si tenta di dare una spiegazione a ciò, bisogna considerare che esistono diverse possibili spiegazioni: la prima e più ovvia, è che siano certi prescelti a creare una connessione tra spirito e materia in maniera multidimensionale. La seconda possibile spiegazione è che nell'abisso di perdizione sia implicata una sorta di "energia sconosciuta" non bene identificata. Analizzare la conformazione dei Phurpa è come fare un'immersione nel nucleo della Scienza Sacra degli uomini, probabilmente provenienti da livelli più elevati di realtà; una "conoscenza iniziatica - misterica" di immane portata capace di alludere alla realizzazione introspettiva di stati di coscienza superiore e non ad un sapere teorico, e che si eleva mediante un "codice interiore" la cui potenza magnetica viente invocata dal "mantra". Alcuni musicisti possono divenir collaboratori della Natura in azione. Fatevi rapire dai suoni che conducono nel vuoto. Il doppio album 'Gyer Ro' è stato registrato a Mosca nel marzo dell'anno scorso. Stampato in 500 Copie su Gatefold A5 sleeve.

Contatti: 

cycliclaw.bandcamp.com/gyer-ro
cycliclaw.com 

TRACKLIST: Laughter Of To-Nag-Ma, Hundred Syllable Mantra, Mu-Ye, Three Mantras Of Bon


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