giovedì 23 marzo 2017

Recensione: OBITUARY "Obituary"
2017 - Relapse Records




Fin dalle origini il death metal d'annata preserva la sua inflessibile e sincera purezza, quindi non manca di raccogliere i consensi di una larga frangia di pubblico, merito anche alla tenacia di alcuni vecchi padri di tale genere musicale che, noncuranti della loro età, dimostrano la stessa inconfondibile caratura in fase di scrittura. Volete un consiglio? Dateci dentro con il nuovo album degli OBITUARY. Le undici canzoni rivelano un maggiore senso identitario rispetto a quelle composte per il precedente "Inked in Blood" del 2014. Una piacevole sorpresa positiva, soprattutto in virtù del fatto che i tanti fan dell'estremizzazione sonora cominciano ad essere delusi da diverse icone del passato. Fatelo vostro.

Contatti: obituary.cc

TRACKLIST: Brave, Sentence Day, A Lesson in Vengeance, End It Now, Kneel Before Me, It Lives, Betrayed, Turned to Stone, Straight to Hell, Ten Thousand Ways to Die, No Hope




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