domenica 12 marzo 2017

Recensione: BEAR MACE "Butchering The Colossus"
2017 - Autoproduzione




Gli americani BEAR MACE nascono nel 2011 e dopo soli tre anni di attività debuttano con un demo tape di sei brani ("Kodiak Killers"). A quel lavoro stampato dalla Gypsyblood Records in tiratura limitata di sole 100 copie segue oggi il torbido "Butchering The Colossus", primo full-length della band di Chicago, capace di esprimersi al meglio attraverso un retro death metal becero e angoscioso, reso ancora più destabilizzante dalla timbrica catramosa del cantante The Lord Devourer. Quanto proposto dai Bear Mace è il riflesso di chi non ha intenzione di usare soluzioni troppo articolate per ottenere un qualcosa che non sia in accordo con il pensiero dei meno tradizionalisti. Un disco essenziale da ascoltare tutto d'un fiato, e in questo funziona bene. Consigliato ai soli fan del genere.

Contatti: 

bearmace.bandcamp.com/butchering-the-colossus
facebook.com/pg/bearmace1

TRACKLIST: Death of a Constellation, Cyclone of Shrapnel, I Bleed for Vengeance, Butchering the Colossus, Leave Nothing Here Alive, Lord Devourer of the Dead, Wheel of Despair, Anguirus the Destroyer


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