mercoledì 14 dicembre 2016

Recensione: RASH "Skinner Box"
2016 - High Fashion Industries




Con "Skinner Box" i RASH assumono un atteggiamento sfrontato in quanto la loro musica è ispirata dalla corrente del punk/HC retrogrado, quello che non ammette compromessi, indipendentemente dal fatto che lo si accetti o meno. Ed è proprio la volontà ferrea dei nostri ad impedire qualsivoglia operazione seguace dell'attuale modernismo. Fregandosene altamente di chi osa giudicarli negativamente, ci mettono di fronte a delle composizioni fulminee che, in modo discontinuo, si rifugiano in ambienti noise-core facenti parte di un medesimo disegno criminoso. La precipitosa agitazione abbatte i muri che impediscono al sangue di fluire dal centro del corpo verso le estremità del cervello. La band di Chicago ha imparato in fretta a essere onesta con se stessa (in primis) e, successivamente, con tutti coloro che vivono tenendo ben stretto il coltello tra i denti. Il debutto "Skinner Box" non demorde, anche se soffre di ripetitività.

Contatti:

rashchicago.bandcamp.com/skinner-box

TRACKLIST: Rat, Standards, Roses, Hunting Humans, Stag, Swing, Tie, A Helping Hand Is A Helping Hand, Hypnotic Jesus, The Hole Under A Soap Box, Gas & Matches


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