venerdì 2 dicembre 2016

Recensione: CAVERNICULAR "Cavernicular"
2016 - Hackebeil Records | Knochentapes | Rodel Records




I palermitani CAVERNICULAR nascono tra dicembre 2015 e gennaio 2016 per iniziare ad infierire sui nostri corpi con pesanti colpi di powerviolence e grindcore, anche se, analizzando attentamente tutte le tracce di questo debutto omonimo, si evidenzia l'amore per le sonorità HC/punk più datate. C'è la volontà di uscire allo scoperto, quasi per voler difendere a pugni chiusi l'attitudine pugnace dei tempi ormai andati. Ecco perché qui si possono citare gruppi storici quali Charles Bronson, Agathocles, Spazz, Infest, Yacøpsæ, i primissimi Napalm Death. Nessuna pretesa dunque, ma solo violenza allo stato più puro. Non stupitevi quindi se gli isolani dimostrano di voler andare subito al sodo. Tre dei quattro musicisti sono parte integrante degli Elevators to the Grateful Sky, ANF, Haemophagus, Undead Creep; mentre il batterista è un ex-membro dei Smuggler Brothers, LEARN, Shock Troopers. Per farla breve, l'EP in questione non avrebbe certamente sfigurato nella scena underground italiana di fine anni '80 e inizi '90. Avete l'opportunità di ascoltare un lavoro impietoso e ricco di accelerazioni da infarto. Dal vivo, se ne vedranno delle belle. Forza ragazzi, dateci dentro. Sarà disponibile su cassetta (Hackebeil Records, Knochentapes) e 7" (Rodel Records).

Contatti:

cavernicular.bandcamp.com/releases
facebook.com/Cavernicular

SONGS: Deto-nation - Annihilation Alert (Coup D'état), Wires, Wreckage, Stare Down - Balls Explode, Deprived, Intent, Vile Manipulation, Archaic Game, Killing Bias, Doctrine Junkies, Fine Day for a Bomb Raid, Equality?, No Way to Start, Triggered to React


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