domenica 20 novembre 2016

Recensione: DYSRHYTHMIA - "The Veil Of Control"
2016 - Profound Lore Records




Jeff Eber, Kevin Hufnagel, Colin Marston, possiedono le potenzialità e le doti tecniche per sagomare quelle emozioni convulse organizzate secondo precisi schemi ambientali, rivalutando l'importanza della sperimentazione complessa e sfaccettata. Nessuna barriera limitante ad impedire passaggi ardui o aleatori. Tutto ciò accade, oggi più di ieri. Nell'interminabile dimensione dei Dyshrythmia ogni minuscola assurdità può succedere. Questo modo di comporre ha permesso a questi tre musicisti di rendere possibile quello che sembra impossibile. Ed è proprio l'aumento della complessità strutturale, non quello delle varie metodologie prestabilite da un unico denominatore, ad evitare la rovina della vorticosa estrosità irregolare alla natura del gruppo statunitense. Quello che dovrebbe interessarci è la ricostruzione di dinamiche assurde secondo criteri non conosciuti, che inevitabilmente si traducono in pregi incontrastabili.

Contatti:

profoundlorerecords.bandcamp.com/the-veil-of-control
facebook.com/Dysrhythmia

TRACKLIST: The Veil of Control, Internal/Eternal, Black Memory, Selective Abstraction, Severed and Whole, When Whens End


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