giovedì 10 novembre 2016

Recensione: DEATHFUCKER "Fuck The Trinity"
2016 - Autoproduzione




I debuttanti DEATHFUCKER gettano benzina sul fuoco con rabbia, cinismo e un'elevata velocità esecutiva; l'unico modo per attirare l'attenzione di quanti stanno dalla parte dei maniaci del thrash metal d'annata, genere che riesce ancora a fare male nonostante sia vero che gli abusatori di queste sonorità sono diventati ormai incontabili. J.K. (impegnato dietro le pelli) e il polistrumentista Insulter (chitarra, basso, voce, testi) diffondono una torrida furia compositiva mediante tre schegge impazzite, oscillanti fra i tre e i quattro minuti. Il demo in questione ci riporta direttamente ai primi anni '80 quando le fiamme sembravano alimentarsi dal nulla. Non ci sono pause dopo un breve intro. "Fuck The Trinity" si conferma come un vero e proprio pugno nello stomaco, rapido e conciso. La storia è stata già segnata dai grandi nomi, ma nel presente continuano a nascere tantissimi gruppi sempre più schiavi delle azioni del demonio. I membri coinvolti nel progetto sono e sono stati parte di band quali Raw Power, Valgrind, Inferi. Tutto sommato è un valido inizio.

Contatti:

soundcloud.com/deathfucker
facebook.com/agentsofsatan
agentsofsatan@gmail.com

TRACKLIST: Dechristianized, Fuck The Trinity, Intoxication Of The Soul


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