martedì 25 ottobre 2016

Recensione: DERANGED (SWE) "Struck by a Murderous Siege"
2016 - Agonia Records




Dopo un arco di tempo di cinque anni, si rifà viva una vecchia conoscenza del brutal death metal europeo, gli svedesi DERANGED. Musicisti che non demordono, nonostante i momenti non sempre facili vissuti nel corso della loro carriera (attivi dal 1991 e resuscitati nel 2009). Chi li apprezza, sa che Rikard Wermén e Johan Axelsson decisero di sciogliere la band nel 2008, ritornando in azione nel 2011 con il feroce "Cut Carve Rip Serve". Anche se Axelsson non era più nel gruppo. Noncuranti degli esiti un po' negativi causati dalle passate esperienze (senza dimenticare i vari cambi di line-up), i quattro scandinavi cambiano un'altra volta etichetta (oggi su Agonia Records), e rimboccandosi le maniche, mettono subito le cose in chiaro. Il sound frantuma ossa dei Deranged è un marchio di fabbrica ben consolidato, fatto di continui richiami e omaggi a grandi nomi (Cannibal Corpse in primis). Purtroppo, la scelta di dare priorità all'impatto ha sacrificato non poco la possibilità di costruire strutture più variegate e meno minimali. A livello vocale, rispettabile la performance di Anders Johansson. In "Struck by a Murderous Siege" l'onestà della proposta ha preso il sopravvento su ogni cosa, per rimarcare l'attaccamento al death metal oltraggioso. Vanno premiati per la loro tenacia.

Contatti: 

agoniarecords.bandcamp.com/struck-by-a-murderous-siege
facebook.com/derangedband 

TRACKLIST: The Frail Illusion of Osteology, Hello from the Gutters, Reverent Decomposition, Shivers Down Your Broken Spine, Cold Icy Hands, Struck by a Murderous Siege, Toy Box Torture Chamber, Undead Instrument by Grim Ascendancy


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