giovedì 1 settembre 2016

Recensione: MERCYLESS "Pathetic Divinity"
2016 - Kaotoxin Records




I MERCYLESS (Merciless dal 1987 al 1991) sono una band francese ben nota nella scena death metal. Per cui, se avete collezionato una gran quantità di dischi estremi dei gloriosi '90, di certo ricorderete il loro debutto "Abject Offerings" (ormai risalente al 1992). Il quartetto si rifà vivo nell'anno in corso dopo "Unholy Black Splendor" (2013), conciso album di transizione che, con qualche affanno, consacrava il ritorno avvenuto nel 2011. Ancora oggi l'influenza dei Pestilence, Asphyx, primi Gorguts e Possessed si sente davvero tanto, ma in ogni caso "Pathetic Divinity" mi ha saputo fornire più di quanto mi aspettassi. Vero è anche che questi Mercyless hanno sempre avuto una buona padronanza strumentale, senza mai peccare di ristagno compositivo, di gesti artificiosi o di tecnicismi di sorta. La scrittura equilibrata è governata da continui cambi di tempo che ci permettono di osservare le varie sfaccettature delle composizioni, sicuramente più vigorose di quelle del passato. Un gruppo in continua evoluzione, tenuto in piedi da musicisti appassionati, e armati di quella autenticità tipica di chi non ha bisogno dell'autocelebrazione per andare avanti con risolutezza. Qui c'è la capacità di esercitare un controllo totale sulle dinamiche punitive delle canzoni, che non lasciano nulla al caso. Sarà disponibile dal 7 ottobre. Da tenere bene a mente.

Contatti:

facebook.com/mercylesscult
kaotoxin.com

TRACKLIST: Blood of Lambs, Pathetic Divinity, A Representation of Darkness, My Name Is Legion, Exhort the Heretic, Left to Rot, Eucharistic Adoration, Christianist, How Deep Is Your Hate?, Liturgiae


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