lunedì 12 settembre 2016

Recensione: CERECLOTH "This Temple Is a Grave"
2016 - Bloodsoaked Records




"This Temple Is a Grave" è un demo di sole tre tracce che in crescendo ci porta verso l'ennesimo esempio di death metal compatto e diretto, frutto del diligente lavoro svolto da questa nuova formazione svedese denominata CERECLOTH. L'approccio è pur sempre combattivo, anche se i quattro hanno deciso di esprimersi facendo leva su ritmi cadenzati e pregni di rabbia. Tutto si manifesta in 12 minuti, quanto basta per farci capire e sentire che l'intenzione principale è quella di attenersi alle vili sonorità dei '90, le uniche ad aver rivoluzionato uno dei generi musicali più pesanti del globo. Credo sia una visione corretta e non suggerita da bassi fini di adulazione. Dato che il singer Magnus Ödling (Setherial, My Own Grave, Blackwinds, Gluttony, Ex-Diabolical) è già conosciuto all'interno della scena metal, la band non farà fatica a ritagliarsi il proprio spazio in ambito estremo. Se apprezzate le vecchie composizioni degli inglesi Bolt Thrower, fatevi avanti senza esitare un attimo. Ci sono i presupposti per continuare a far bene. Ora bisogna puntare più in alto, soprattutto per ciò che riguarda il songwriting. Attendo fiducioso. La cassetta limitata a 100 copie è ordinabile via Bloodsoaked Records.

Contatti:

bloodsoakedrecords.bandcamp.com/this-temple-is-a-grave
facebook.com/cereclothsweden
bloodsoakedrecords.bigcartel.com

TRACKLIST: Strangling The Saint - Strangling The Prophet, This Temple Is A Grave, May Your Corpse Become The Instrument


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