mercoledì 6 aprile 2016

Intervista: NEID - "CON IL SANGUE AGLI OCCHI"






I NEID FANNO RITORNO CON IL LORO "ATOMOXETINE". IL GRINDCORE/DEATH METAL DELLA BAND DI VITERBO RACCHIUDE VELOCITA', CATTIVERIA E ATMOSFERE PREGNE DI DOLORE E DELIRIO. MUSICISTI CON LE IDEE CHIARE, PER QUESTO MOTIVO NON FATICANO A FAR EMERGERE LE PROPRIE POTENZIALITA'. HA RISPOSTO ALLE MIE DOMANDE IL CHITARRISTA ANGELO VERNATI.

1. Ciao Angelo. Ci puoi sottolineare rapidamente i momenti più importanti che hanno segnato la carriera dei Neid?

- Salve a tutti! Ricordo con piacere ogni nostro tour, se fate un giro nel nostro canale You Tube, potrete trovare vari tour report, e video live su vari palchi esteri. Siamo molto affezionati al tour a Cuba del 2014, siamo stati la prima band grind italiana a suonare in quell'isola bellissima! E come non citare la Russia, ormai la nostra seconda casa, dopo tre tour in quel paese enorme!

2. Ci sono stati dei cambi di line-up negli ultimi anni?

- Nel 2007-2008, ci sono stati 2 cambiamenti sul piano chitarristico: Giulia, attuale chitarrista delle Saturnine (Doom Crust), e Federico, ora negli Hostiliter (Crust Black). Nel 2009 è entrato Giacomo, attuale mio compagno di chitarre, e io, ultimo arrivato.

3. Parliamo del nuovo "Atomoxetine". E' intenso, veloce, aggressivo, ben suonato e arrangiato. Questa la mia sincera impressione. La vostra è stata una progressione costante, di anno in anno. Sei d'accordo con me?

- Ti ringrazio! In ogni disco ci mettiamo il sangue, nonostante negli ultimi anni, siamo stati abbastanza veloci in ogni stesura dei nostri lavori. Dal 2010 ad oggi, abbiamo registrato due album in studio, un mini cd, uno split con gli Agathocles, e vari brani per compilation.

4. In questo disco gli elementi interessanti sono tanti. Quali sono i migliori secondo il tuo punto di vista?

- E' interessante, e piacevole, ascoltare quel pizzico in più di death metal, che abbiamo aggiunto alla nostra ricetta, pur non nascondendo le nostre radici con la musica punk HC. Ammettiamo che amiamo il metallo! HHHhhahahhah!

5. Chi si è occupato della registrazione, mixaggio e mastering?

- Emiliano Natali si è occupato di tutto, come ormai fa da tanti anni con noi! Nel suo "Fear No One Studio", ci sono un sacco di bei giocattolini, per far felice un musicista! Bravissimo fonico, ha lavorato anche su gli ultimi album degli Aborym. Su "Atomoxetine", ci ha dedicato anche un bellissimo master analogico, che giova in modo superbo al disco!

6. Cosa vi ha portato al titolo "Atomoxetine"?

- L'Atomoxetine è un farmaco che si usa per combattere il deficit dell'attenzione. Volevamo rappresentare la situazione malsana, contorta di alcuni comportamenti del nostro cervello, che al giorno d'oggi, è sottoposto a continui lavaggi mediatici, bombardamenti giornalistici, notizie vere o false? I risultati sono spaventosi: adulti, giovani a volte bambini... completamente ipnotizzati e rapiti da uno stupido i phone, vivendo nel buio di una schiavitù/controllo silenzioso, privi di passioni e vitalità. Cervelli apatici. Non ci sarà nemmeno una forza nel domani...

7. Perché la decisione di collaborare con i tre musicisti coinvolti nel lavoro?

- In ogni nostro disco ci piace ospitare amici! E' una nostra mentalità. Su Atomoxetine, abbiamo avuto il piacere di avere ZILATH MEKLHUM dei Voltumna, i nostri fratelli del viterbese, ALESSIO LEOCADIA degli SBS, grandissima band grind italiana, ed in fine la ciliegina sulla torta, DAVE DICTOR degli storici MDC, il quale abbiamo avuto la fortuna di conoscerci e diventare amici, dopo aver condiviso insieme il palco. Direi che ci ha fatto un enorme regalo! E' un onore per noi averlo sul disco!

8. Come nascono le canzoni dei Neid? Immagino siano anche il frutto di tante prove e sacrifici.

- Solitamente me ne occupo io. Scrivo da solo a casa, e porto tutto in saletta. E' li che sviluppiamo insieme ogni singolo riff. Scrivo anche i testi di mio polso, anche se a volte, mi piace farmi aiutare da alcuni amici dalla "penna forte", più forte della mia. Su Atomoxetine il testo di di "Satisfy My Hunger" è stato scritto da Pamela dei Mefitica, nostra carissima amica. Invece "Memory May Kill The Need", è stato scritto da Andrea Ferretti, un grande personaggio, poeta della nostra città. Il testo è un suo piccolo tributo ai nostri amati Negazione.

9. Sei soddisfatto del vostro percorso artistico fino ad oggi?

- Assolutamente si! Non vedo l'ora di mettermi a scrivere ancora!

10. Com'è la scena metal a Viterbo. Si muove qualcosa dalle vostre parti? Locali che concedono spazi per suonare dal vivo?

- Live Club non ce ne sono più ormai. I concerti ce li facciamo da soli, magari in stile "basement", come fanno in America, ossia dei concerti privati. Ti assicuro che vengono una bomba! Da qualche anno organizziamo il nostro festival estivo, il TUSCIA HC FEST, che ormai è diventato un appuntamento fisso (nell'ultima edizione c'erano più di 400 persone!). Se non ci sono locali che ci ospitano, non preoccuparti, noi non restiamo a bocca asciutta! A Viterbo la scena c'è, ed è viva!

11. Puoi accennarci qualcosa sui vostri piani futuri? Lascio a te le ultime parole. Grazie per l'intervista.

- Ma grazie a te! Per noi è sempre un piacere fare quattro chiacchiere, e supportare le piccole, (ma grandi) webzine, sappiamo quanto sacrificio, ma soprattutto il grande cuore, che c'è dietro! Abbiamo appena presentato il nuovo disco a Roma, abbiamo altre date nei prossimi mesi in Italia, stiamo attendendo delle nuove conferme per altri tour. Suoneremo all'ANTI TREND Festival in Repubblica Ceca, stiamo per cominciare le riprese del video clip della traccia "Painting Death"... insomma... direi che siamo al lavoro! NON TOGLIETECI GLI OCCHI DI DOSSO! VI ASPETTIAMO SOTTO IL PALCO, SARA' UN VERO PIACERE PER NOI VIOLENTARVI LE ORECCHIE! NON DIMENTICATEVI DI PRENDERE LA VOSTRA COPIA DI ATOMOXETINE! CONTATTATECI! WE NOISE FOR YOU!


CONTATTI: 

neid.bandcamp.com/releases
facebook.com/neidhc


NEID line-up:

Guru Renato - Voce
Capò - Batteria
Il Socio - Basso
Angioletto - Chitarra
Giacomino - Chitarra


RECENSIONE: 
NEID "Atomoxetine" 2016 - Sliptrick Records


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