domenica 13 marzo 2016

Recensione: REPRESSIONE "Fuoco"
2016 - DIY Conspiracy




In Italia sono tanti i musicisti che trovano la strada all'interno della scena hardcore/punk, ma pochissimi decidono di incatenarsi alla migliore tradizione che si rispetti (tanto per intenderci). I REPRESSIONE, nati a inizio 2015, non hanno nulla da spartire con le nuove leve dell'hardcore modernista perché il loro incedere, la loro marcia sono prorompenti come una guerriglia urbana, cinica e spietata. Si sa che chi crede in certi valori è spesso esposto anche sulle strade. La passione dei ragazzi di Bologna batte incessantemente al ritmo dell'attacco. Ma come si manifesta il blocco inciso su nastro? Esplode con furore per far emergere il groove che cementa le strutture di "Fuoco". La violenza esercitata dai 10 brani è sempre ben determinata e mirata. Non esiste pentimento nelle parole dei testi "rabbiosi" scritti in italiano e interpretati dalla voce sgraziata di Pavel. Tutti hanno il diritto di protestare e i Repressione non si tirano di certo indietro. Ben fatta "Spero Venga La Guerra", cover dei Wretched. Il debutto "effettivo" è potente, grezzo e genuino. La fierezza della vecchia scuola è viva. Sarà disponibile su tape. Di seguito un link per scaricarlo gratuitamente.

Contatti:  

facebook.com/Repressione
mediafire.com/download/Repressione_Fuoco.zip 

TRACKLIST: 1.3.1.2., In Costante Conflitto, Ferocemente, Senza Chiedere Permesso, Contrasto – Mai Più Senza Fucile, Fuoco... cammina con me, La Pioggia, Contro ogni galera, Vetri Infranti, Spero Venga La Guerra (cover dei Wretched)


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