domenica 6 marzo 2016

Recensione: ATRAMENT "Eternal Downfall"
2016 - Argento Records | Broken Limbs Records | Sentient Ruin Laboratories




Dopo aver dato ulteriore visibilità ai doomsters italiani Grime, la label Argento Records in collaborazione con Broken Limbs Recordings, decide di pubblicare una nuova release che, emerge da altri territori estremi. Mi trovo di fronte ai californiani ATRAMENT, band proveniente da Oakland e artefice di un velenoso album d-beat che si ingrossa spesso prendendo linfa dal vecchio punk/hardcore e dalla scuola death metal anni novanta. I membri (ed ex-membri) di Black September, Vastum, Moral Void, Necrot, Abstracter, sono dei veri e propri assassini seriali perché utilizzano i loro strumenti per colpire a morte chiunque si presti all'ascolto di "Eternal Downfall". Sto parlando di undici brani diretti e sanguinari che si insinuano sotto pelle dopo pochi ascolti. Riff dinamici, una sezione ritmica insistente e un singer spietato che vomita le peggiori atrocità. Per gli Atrament ciò che conta è la consistenza del muro di suono. I 4 musicisti del progetto se ne fregano altamente di tutto (e probabilmente di tutti) e con il debutto su LP 12" dimostrano di che pasta sono fatti. La produzione è stata affidata a Greg Wilkinson (Pallbearer, Graves At Sea, Saviours), il mastering a Brad Boatright (Nails, Obituary...). La versione limitata su tape è disponibile via Sentient Ruin Laboratories.

Contatti:

atrament.bandcamp.com
facebook.com/blackatrament
argentorecords.com
brokenlimbsrecordings.net 
sentientruin.com

TRACKLIST: No Beyondm, Sunken Reign, Aberration, Consumed, Hericide, Wretched Apparation, Rotting Twilight, Aeon of Suffering, World of Ash, Circle of Wolves, Dusk Abuse


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