giovedì 28 gennaio 2016

Intervista: BAPHOMET'S BLOOD - "FIERI DI ESSERE SE STESSI"






I MARCHIGIANI BAPHOMET'S BLOOD NON GUARDANO IN FACCIA A NESSUNO E TIRANO DRITTI PER LA LORO STRADA. IL NUOVO "IN SATAN WE TRUST" E' IL PRODOTTO DI UNA BAND CONVINTA DEI PROPRI MEZZI E CHE HA SAPUTO RITAGLIARSI UNA BUONA FETTA DI PUBBLICO NELL'UNDERGROUND. SIN DAGLI ESORDI, NESSUN COMPROMESSO E' STATO ACCETTATO. L'IMPATTO RINGHIANTE DEI NOSTRI E' IL RISULTATO DI UNA PERFETTA COMBINAZIONE TRA PASSIONE, SUDORE E TANTA DETERMINAZIONE.

1. Ciao N. Vuoi tracciare una breve biografia dei Baphomet's Blood per i lettori di Son of Flies webzine?

- Salve a tutti. La band nasce nell 2003 da me e RR Bastard. L'intento era quello di suonare Speed Thrash Metal nel modo più veloce e violento possibile. All'epoca facevamo le prove in un garage di un amico della zona e registrammo il nostro primo demo tape. Facemmo una versione promo in cd-r da mandare a qualche label e fu così che ci mettemmo in contatto con l'etichetta brasiliana DIES IRAE per la produzione del nostro primo Lp "SATANIC METAL ATTACK". Visto il grande seguito della band decidemmo di passare ad una formazione a 4 rispetto al duo del primo Lp. Il secondo Lp "SECOND STRIKE" vedrà la luce nel 2008 ed è stato prodotto dalla IRON BONEHEAD RECORDS in collaborazione con la HIGH ROLLER. Stessa cosa per "METAL DAMNATION" del 2009. Dopo questi 2 Lp iniziammo a suonare molto spesso in tutta Europa, ed il riscontro del pubblico fu immediatamente molto alto! Nel 2011 esce il nostro Ep "BACK FROM THE FIRE" e qualche anno dopo la raccolta dei nostri tre Lp in Tape "SPEED METAL OVERKILL"! Ora, dopo qualche problema di line up siamo tornati! We are Back To Kick Your Ass!!!

2. Il vostro nuovo album "In Satan We Trust" è un inno alla perseveranza e all'intransigenza sonora, ed è stato pubblicato ancora una volta dalla Iron Bonehead Productions. Puoi illustrarcelo in poche righe?

- Speed Fucking Metal in the Best Tradition!!!!!!

3. Come vedi oggi i Baphomet's Blood rispetto agli esordi? Ci sono stati dei cambiamenti?

- Rispetto agli esordi abbiamo affinato il nostro stile, sia compositivo che esecutivo!

4. Un aspetto vincente dell'ultimo album è la potentissima produzione. Dove lo avete registrato?

- Sin dagli esordi noi registriamo sempre presso il MARA'S CAVE sotto la supervisione di Manuele Marani. Per quanto mi riguarda è il miglior sound engineer della zona ed oltre! Riesce a cogliere perfettamente quello che vogliamo. Sicuramente registreremo ogni nostra release in questo studio!

5. "In Satan We Trust": Qual è il collegamento tra il titolo e l'artwork? Avete utilizzato un'immagine piuttosto esplicita. Chi è l'illustratore?

- Il titolo del disco è un calcio nel culo a chi in passato ci criticò per aver usato tematiche toppo "sataniche". Gente che va in chiesa la domenica non può ascoltare questo genere musicale, non fa per loro. La nostra impronta tematica rimarrà sempre questa fino alla fine dei miei giorni. Rock is for the Devil! Fukk You! Per quanto riguarda il layout stavolta volevamo un illustrazione grafica che sembrasse un vero dipinto e cosi abbiamo fatto. L'illustratore grafico Ivan Tao si è occupato della cover, sotto nostra supersione, illustrando perfettamente cosa avevamo in mente. Il tutto curato dal nostro chitarrista A. Trosomaranus!



6. Ho notato che siete costantemente impegnati sul fronte live, non solo sul suolo italico. Sarete in giro per delle date italiane tra febbraio e marzo, poi, a luglio partirete per lungo tour in America in compagnia dei toscani Violentor. Beh, diciamo che in questo 2016 non vi annoierete di certo.

- Il nostro obbiettivo è quello di suonare il più possibile! Noi siamo una live band! Sicuramente sarà un anno pieno di soddisfazioni in ambito live!

7. Cosa significa per te tenere "fede" al sound della vecchia scuola del thrash-speed metal in un periodo storico in cui moltissimi gruppi del circuito underground si concentrano sull'immagine e su queste produzioni patinate?

- Tutto riflette ciò che si è! Se sei uno che non compra dischi e non va agli show ma ti crei un'immagine da guerriero dell'underground dopo poco tempo ti sei già rotto i coglioni! Purtroppo la nostra scena è piena di questi metalheads del sabato sera!!! Metal it's a way of life, not only saturday night! Burn in Hell.

8. Oltre ai Violentor, ti piacciono gruppi italiani come Bunker 66, Murk, Noia, Barbarian, Occultator, Nightshock, Whisky Ritual... Avete un legame di amicizia con qualcuno di loro?

- Con i Bunker 66 siamo in contatto, con i Barbarian abbiamo suonato un paio di volte. In Italia abbiamo un buon rapporto con i Witchunter e i Fingernails per esempio. Abbiamo suonato moltissimo insieme e passiamo intere serate a bere come forsennati !!! Rock and Roll.

9. Ultima domanda: Come vorresti ricordare il grande Lemmy Kilmister?

- Come il più grande di tutti. Come lo è stato e lo sarà per sempre!!! Dobbiamo a lui tutto quello che siamo ed ascoltiamo ora! Ho visto Lemmy 21 volte e avrei preferito vederlo ancora altre 1000!!! Stay Clean, Out to Lunch!

10. Grazie per l'intervista. Lascio a te le tue conclusioni...

Un saluto a tutti i lettori. Ci si vede in giro!!! We are the army of the night... and don't forget to Rock And Roll!


CONTATTI:

184421.bandcamp.com/releases
facebook.com/Baphomets-Blood-official
ironbonehead.de 


BAPHOMET'S BLOOD line-up:

Necrovomiterror - Voce, Chitarra
Angel Trosomaranus - Chitarra
Speed Necromancer - Basso
S.R. Bestial Hammer - Batteria


RECENSIONE:
BAPHOMET'S BLOOD "In Satan We Trust" 2016 - Iron Bonehead Prod





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