giovedì 3 dicembre 2015

Recensione: SHINING (NOR) "International Blackjazz Society"
2015 - Spinefarm Records




Quando ascolto l'eclettismo ricercato e bizzarro dei norvegesi SHINING mi vengono in mente i vari John Zorn, Marilyn Manson, Mike Patton, NIN, Rob Zombie; artisti che, pur proseguendo su direzioni diverse, continuano a tener testa (chi più chi meno) mantenendo una posizione di privilegio all'interno del panorama musicale mondiale. Gli Shining hanno imparato le loro lezioni e lo dimostrano con "International Blackjazz Society". Il valore del disco ribadisce l'importanza dei musicisti scandinavi, bravi ad incastrare jazz, rock, metal, industrial. La solidità della tracklist svela un suono psicotico di rilievo. Superiore al precedente full-length, e capace di raggiungere risultati di tutto rispetto. Nonostante le buone intenzioni, che a tratti potrebbero sembrare volutamente artefatte, ci troviamo di fronte a un'opera riuscita e suonata da veri professionisti. Insomma, "International Blackjazz Society" unisce arte, estro, tecnica e tecnologia. Da provare.

Contatti: 

facebook.com/shiningnorway 
store.universalmusic.com/spinefarm/shining

SONGS: Admittance, The Last Stand, Burn It All, The Last Day, Thousand Eyes, House Of Warship, House Of Control, Church Of Endurance, Need


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