domenica 29 novembre 2015

Recensione: SUNPOCRISY "Eyegasm, Hallelujah!"
2015 - Wooaaargh Rec. | Dullest Rec. | Shove Records | Drown Within Rec.




I bresciani SUNPOCRISY percorrono il sentiero dell'emozionalità seguendo le regole riconducibili alle teorie del post-metal odierno. Era piuttosto scontato aspettarsi un ulteriore passo in avanti in tema di evoluzione e songwriting, anche perché il gruppo ha avuto il giusto tempo per maturare e crescere ulteriormente (tre anni trascorsi da "Samaroid Dioramas"). Se il disco di debutto aveva messo in evidenza la caratura dei sei musicisti nostrani, il nuovo arrivato vuole solo riconfermare la loro competenza in materia. "Eyegasm, Hallelujah!", prodotto dall'affidabile Riccardo Pasini (Studio 73, Void of Sleep) e masterizzato da Collin Jordan negli States, scava un tunnel temporale che collega simultaneamente passato e presente. L'album è caratterizzato da un sound magnetico dal taglio molto "ampio", a volte ipnotico, ma sempre "attuale" sia nella forma che nella sostanza. In questo senso, ogni canzone regala delle esperienze sensoriali capaci di inebriare chiunque si presti all'ascolto dell'opera. Fa piacere vedere come i Sunpocrisy, provenienti dalla città che fu la capitale dei galli cenomani, riescano ad emozionare rivendicando il loro essere innovativi e al passo coi tempi. Ottima prestazione.

Contatti: 

sunpocrisy.bandcamp.com/eyegasm-hallelujah 
sunpocrisy.com 
facebook.com/sunpocrisy 

TRACKLIST: Eyegasm, Mausoleum Of The Almost, Transmogrification, Eternitarian, Of Barbs And Barbules, Kairos Through Aion, Gravis Vociferatur, Festive Garments, Hallelujah!