domenica 1 novembre 2015

Recensione: EKPYROSIS "Witness His Death"
2015 - Slaughterhouse Records




Nasce in Italia questa nuova realtà estrema che entra in connessione con la vecchia scuola del death metal ferale e ossessionante (Incantation, Grotesque, The Chasm, Necrophobic, primi Death e Morbid Angel, tanto per citarne alcuni). I nostri, attivi dall'anno 2013, hanno le idee chiare su ciò che vogliono proporre e, noncuranti delle correnti del momento vanno dritti per la loro strada, convinti e determinati. Gli EKPYROSIS sono uno di quei gruppi underground che fa dell'attaccamento alle radici storiche il punto cardine del proprio sound. Sto parlando di quella passione che non si può costruire a tavolino. Credo si possa affermare che i musicisti lombardi (alla batteria troviamo una ragazza: Ilaria Casiraghi), siano stati in grado di mostrare la propria padronanza strumentale, nonostante abbiano ancora tanta strada da fare. Ben disposti gli assoli di chitarra. Partendo da queste buone basi sono sicuro che gli Ekpyrosis potranno fare ancora di più per le nostre orecchie. Un inizio interessante.

Contatti: facebook.com/ekpyrosisband

SONGS: Morticians of God, Eternal Recurrence, Irreverence and Blasphemy, Unholy Fornication


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