domenica 4 ottobre 2015

Recensione: TUER "Ivresse & Enfer"
2015 - L’è Tütt Folklor Records | Grinding Rebellion Records | Junky Monkey




Per un gruppo musicale, farsi conoscere è basilare, specialmente per chi ancora è agli inizi di carriera. Gli svizzeri TUER muovono i primi passi grazie al debut-LP "Ivresse & Enfer". Ascoltando l'intero lavoro non sono rimasto indifferente proprio perché i musicisti di Fribourg, nelle cui fila troviamo una ragazza, hanno iniziato con il piede giusto e tenendolo ben schiacciato sull'acceleratore durante il processo di scrittura. Siamo di fronte all'ennesima formazione dedita ad ottenere un mix di crust, punk e grindcore ma, quantomeno, arrangiato con cognizione di causa. Si capisce dall'opener che questi Tuer vogliono esclusivamente mettere in evidenza le loro capacità motorie di arrivare velocemente al nocciolo della questione, senza alcun artificio. Credo che voi abbiate capito perfettamente il significato delle mie righe. Si dice che certi gruppi siano solo in grado di suonare in maniera spietata. Bene, i Tuer lasciano cicatrici sanguinanti. Ho goduto sadicamente sotto i duri colpi di frusta partiti da "Ivresse & Enfer". In fin dei conti è un'esperienza di breve durata (12 minuti). Da provare.

Contatti: 

tuergrindcore.bandcamp.com
facebook.com/TUER 
folklorrecords.wordpress.com 

TRACKLIST: Dipsomanie Funeste, Odyssée Ethylique, Essai I, Repentir, I, II, III, IV, V


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